Il secondo scalatore scende dal cipresso

Il secondo scalatore
scende dal cipresso

Dopo una notte trascorsa sul cipresso al fianco di quello scelto da Michele Forzinetti, il giovane idraulico di 19 anni, Giovanni, é sceso dall’albero. Il ragazzo non era attrezzato e non era adeguatamente preparato per portare avanti in sicurezza l’iniziativa iniziata da Forzinetti. A dissuaderlo dal rimanere sul cipresso, low tesso Forzinetti. «Per fare una cosa del genere, senza farsi male, bisogna essere fisicamente preparati, esperti di fede climbing e avere la giusta attrezzatura – commenta Forzinetti – Apprezzato Giovanni per il suo entusiasmo e lo ringrazio per il supporto, ma non ha la preparazione adeguata e nemmeno l’attrezzatura. É troppo rischioso».

Così, per non metter a rischio i sacrifici fatti da Forzinetti in questi quattro giorni di occupazione del cipresso, Giovanni ha accettato di scendere e di abbandonare l’impresa.

«Il mio sostegno a questi cipressi e a Michele, però, continuerà».

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