Il Senatur promette"Avrete la tangenziale"

Il Senatur promette"Avrete la tangenziale"

VARESE Varese avrà la sua tangenziale e l’avrà tutta intera insieme a quella di Como, ha assicurato il ministro delle riforme e segretario del Carroccio Umberto Bossi. Il tracciato però non si tocca. Il senatur ha incontrato nei giorni scorsi i presidenti di provincia per entrare nel dettaglio di costi e benefici di eventuali varianti al progetto sulle due tangenziali pedemontane, ipotizzate per non incorrere nell’ennesima proroga dell’opera che il territorio aspetta da almeno un ventennio.

Colpa dei costi dei secondi lotti, lievitati nel passaggio dal progetto preliminare a quello definitivo, così come emerso qualche settimana fa: se il tratto varesino è passato da 292 milioni di euro a 419 milioni, quello comasco dai 480 milioni iniziali è schizzato a 859. Cifre non sostenibili soprattutto per Como, hanno decretato all’unanimità gli amministratori lombardi e i rappresentanti del territorio in parlamento, dal presidente della Regione Roberto Formigoni, al viceministro alle infrastrutture, Roberto Castelli, all’assessore regionale alle infrastrutture Raffaele Cattaneo. Ma dal quartier generale del Carroccio il Senatùr chiude tutte le polemiche: «Le tangenziali di Como e Varese devono essere realizzate entrambe, primo e secondo lotto». Bene invece la proposta del presidente della provincia comasco Carioni già verificata dalla società Pedemontana: realizzare le gallerie lariane a una sola corsia per senso di marcia oltre a quella di emergenza. «È la soluzione migliore ed è quella da portare avanti». In futuro, appena ci saranno risorse disponibili, ne potremo affiancare una seconda e arrivare allo stesso risultato previsto dal progetto originario.
«Le tangenziali di Varese e di Como si devono fare assolutamente e spero si possano fare entrambe nel modo migliore» rincara la dose il sindaco, Attilio Fontana. «Ovviamente, tra il tutto e il niente, preferisco il poco». In pratica, iniziamo. Poi, strada facendo, la situazione potrebbe migliorare: «La cosa più opportuna sarebbe realizzarle nella loro pienezza, come da progetto iniziale ma, se ci fossero problemi insormontabili, si dovranno trovare alternative». Il primo cittadino leghista è propositivo: «Io non ho niente da insegnare ma con la nostra tangenzialina siamo partiti esattamente in questo modo: ovvero, senza 14 milioni di euro e adesso l’abbiamo completata».
Francesca Manfredi

s.bartolini

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