Il Varese di debutta questa sera nella prima amichevole della stagione, affrontando, alle 19, una rappresentativa locale allo stadio Piergiorgio Perucca di Saint Vincent.
Alla gara d’esordio non mancherà quello che è l’uomo del momento e cioè , il patron dei biancorossi capace di ricostruire l’entusiasmo intorno al club: «Oggi – confida il nuovo presidente – ho un appuntamento intorno alle 16 a Gallarate per la mia azienda. Spero che non mi rubi troppo tempo perché voglio partire subito per la Valle d’Aosta dove mi aspettano i ragazzi». Insomma, Laurenza non vuole lasciare solo il Varese al debutto: «Queste partite – dice – coincidono con delle goleade: dirò ai giocatori di farci divertire e di divertirsi».
Il bagno di folla di venerdì scorso in piazza è stato salutare e ha strappato qualche lacrima a Sottili: «Quando ho visto il nostro allenatore commuoversi – rivela Laurenza – mi sono emozionato. L’ho sentito spesso in questi giorni e mi ha detto che si sta lavorando sodo per la prossima stagione: dobbiamo onorarla al meglio anche per ripagare le tante persone che già ci stanno dimostrando affetto e stima. L’abbraccio di venerdì ci ha fatto benissimo e rappresenta un record: mai il Varese aveva mosso così tanta gente durante l’estate».
Il presidente faceva il tifo per la maglia bianca che poi è stata scelta a furor di popolo come divisa principale per il prossimo campionato: «Pensate – racconta Laurenza – che, all’inizio, questa soluzione mi aveva lasciato perplesso. I nostri responsabili del marketing e mi avevano fatto vedere le nuove casacche prima dell’ultima partita della scorsa stagione e quella bianca con la croce rossa in mezzo non mi piaceva. Anzi, la ritenevo un azzardo. Poi, però, mano a mano che i giorni passavano, ripensavo a questa maglia crociata che mi è entrata sempre più in testa».
Laurenza ha citato Carpino che è ormai un ex: ha dato le dimissioni lasciando la sua carica di direttore commerciale. «Massimo è un ottimo professionista, valido e competente ma nell’ambito societario c’era stata qualche divergenza di opinione e qualche equilibrio si era rotto. Non ha metabolizzato la brusca partenza di ma la vita va avanti. Anzi, il bello viene adesso perché bisogna rimboccarsi le maniche come ho sempre fatto io: nella mia azienda mi sono messo a grattare perfino l’oro. Mi piace l’operatività e la pretendo in tutti i miei collaboratori».
L’azionista di maggioranza ha in mente una idea che piacerà a tutti i tifosi: «A proposito di oro vi dico che , il maestro orafo di riferimento per la mia azienda, ha disegnato una linea di gioielli che si ispira al Varese. I prototipi sono appena stati realizzati e a fine agosto presenteremo questi nuovi prodotti, assolutamente personalizzati per il calcio biancorosso».
Laurenza in questi giorni ha fatto parlare di sé anche per aver sponsorizzato «Il pretore di Cuvio», film prodotto da , attrice e madrina del Varese e tratto da un romanzo di Piero Chiara: «Era una promessa che ho voluto mantenere a differenza di altri sponsor che si sono ritirati. Quando do una parola ci tengo a mantenerla a ogni costo».
E la Maestri, che già sta girando le prime scene, pensa al Varese: «Andrò a vedere, con tutto il cast del film, l’amichevole del 6 agosto con il Catania del nostro amato ex . Ho fiducia in Sottili che è anche lui pelato come Maran e: ho visto un allenamento e ho capito come il nuovo tecnico sta già facendo il mazzo ai biancorossi. Sapete chi sarà la sorpresa della nuova stagione? : ha una forma atletica completamente rinnovata e tirava già il gruppo dei compagni. Riuscirà a farlo anche in campionato».
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