Il volto oscuro della Cimberio Si fa frullare dai francesi

L’Eurocup è tutta in salita per la Cimberio, sconfitta meritatamente dall’Asvel nel secondo match casalingo del girone. E domenica arriva Avellino, con Frank Vitucci atteso da un’accoglienza ostile a Masnago: già ieri sera sentiti cori contro il coach degli Indimenticabili.

Nella prima metà Villeurbanne approfitta della bruttezza della Cimberio priva di Ere (no, non è un alibi valido): la palla non circola, gli errori a canestro sono tanti (47% da due, 25/ da tre) e così i francesi hanno l’agio di correre, prendersi tiri comodi (17/24 da sotto) e scappar via.

Dopo un primo quarto equilibrato, nel secondo la fuga transalpina assume contorni preoccupanti: trascinati dagli infallibili Jackson e Wright, i verdi arrivano a +15 (30-45 al 17’) e mettono una seria ipoteca sulla partita. Varese, semplicemente, buca: Coleman e Sakota segnano un po’, Hassell piazza un paio di stoppate, ma il complesso non gira, e insomma l’inerzia è tutta esterna.

Negli spogliatoi Frates deve usare argomenti convincenti, perché dopo l’intervallo la solfa cambia. Villeurbanne tocca il massimo vantaggio sul +16 (37-53 al 21’), poi finalmente arrivano i nostri. La difesa inizia a difendere e, di conseguenza, l’attacco ad attaccare come si deve: le percentuali francesi colano a picco, la gente trascina la squadra e il (breve) buon momento di Hassell concretizza l’accelerazione. Al 25’ Varese si trova 47-62, tre minuti dopo è 57-62 con il PalaWhirlpool in fiamme. Gli ospiti reagiscono grazie a una bomba fortunosa di Morlende, però la partita è riaperta.

Si tratterebbe di tenere botta, rosicchiare qualcosina e presentarsi in scia sul rettifilo: invece la Cimberio ripiomba nell’essere-non essere e i rivali rilanciano, salendo ancora a +16 (60-76 al 34’). La speranza s’incarna nelle due triple di fila firmate Rush e Clark (66-76 al 35’), però i rigori a porta vuota sbagliati in entrata da Scekic e Coleman impediscono di tornare a ruggire. Il finale è fatto di inutili preghiere dall’arco, mentre Villeurbanne con lucidità tiene il margine caricando i biancorossi di falli. Il -7 è buono solo per non sbarellare la differenza canestri.

: 19-22, 18-29, 20-16, 21-18

: Scekic 2, Sakota 8, Coleman 23, Rush 8, Clark 16, De Nicolao, Balanzoni ne, Affia ne, Mei ne, Hassell 12, Polonara 9. All. Frates.

E: Nsonwu 11, Morlende 9, Wright 10, Keselj 9, Jackson 15, Chassang 4, Larrouquis, Leslie 9, Sy 12, Joseph 6. All. Vincent.

: Dozai (Croazia), Biricik (Turchia), Maricic (Serbia).

: spettatori 2.950. Tiri da 2: Va 18/34, Vi 25/42. Tiri da 3: Va 9/27, Vi 5/15. Tiri liberi: Va 15/23, Vi 20/24. Rimbalzi: Va 32, Vi 32.

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