– Un parcheggio meno costoso e più funzionale. Anche se il progetto, di fatto, varierà di poco. E il cambiamento più significativo sarà l’eliminazione degli spazi commerciali previsti al piano terra. Il parcheggio di via Sempione sarà al centro di un incontro, che avrà luogo oggi, martedì 19 luglio, tra la nuova amministrazione e i vertici di Avt. Il sindaco e l’assessore alla Pianificazione del Territorio
e Realizzazione Opere Pubbliche incontreranno quindi l’attuale presidente dell’azienda Salvatore Leggio e i progettisti del multipiano, la cui pianificazione era stata affidata dal Comune appunto all’azienda che gestisce i parcheggi in città. «Crediamo sia una priorità dell’amministrazione – ha detto Civati– dopodiché sono necessarie alcune modifiche, finalizzate a ridurre i costi del progetto ed anche a eliminare gli spazi commerciali previsti inizialmente, che reputiamo inutili».
Sugli spazi commerciali, infatti, la stessa ex maggioranza di centrodestra non era compatta. Molti giudicavano inutile prevedere lungo via Staurenghi la creazione di nuove unità da adibire a negozi, dal momento che quell’area di centro, negli ultimi anni, sta risentendo della crisi economica. E nelle vie attigue, andando verso il Comune, e prendendo ad esempio via Robbioni, sono più le attività che hanno chiuso di quelle che hanno aperto. La realizzazione del parcheggio, infatti, potrebbe aiutare le attività esistenti ad andare avanti, ma certo non dare un impulso tale da prevedere nuove aperture.
La nuova amministrazione vuole muoversi, quindi, in maniera più realistica. E soprattutto vuole cercare di ridurre i costi del parcheggio, che da un cambio di progetto all’altro, dal 2014 al 2015, ha visto le spese previste aumentare in maniera esorbitante. Tanto che da meno di 3,5 milioni di euro, previsti nel 2014, si era arrivati a circa 5 milioni l’anno successivo. Con grandi polemiche dentro il centrodestra. Inoltre un altro grande problema che ha accompagnato la vicenda del parcheggio è stato rappresentato dai continui ritardi. La prima cantierizzazione era prevista nella primavera del 2015. Si era poi parlato della primavera del 2016. Il risultato si è visto. «Il progetto di via Sempione è già pronto – continua Civai – ma per ritardi e dissidi interni alla passata amministrazione non è mai stato approvato e realizzato. Lo scopo è realizzarlo nei tempi più brevi possibili, passando da quelle modifiche di cui abbiamo parlato. La sua realizzazione si inserisce infatti nel progetto di parcheggi a cintura del centro che, come centrosinistra, abbiamo sempre sostenuto». Il numero di posti auto previsti dovrebbe aggirarsi sui 260, leggermente meno rispetto all’inizio a seguito delle diverse modifiche inserite tra un cambio di progetto e un altro. Il numero di box privati dovrebbe essere poco sopra i 50. Una delle necessità, emerse nel precedente mandato, sarà quella di studiare un nuovo sistema di viabilità, una volta che il parcheggio entrerà in funzione. Con l’aumento dei parcheggi disponibili per la sosta, rispetto all’attuale area sterrata, l’unica uscita dal parcheggio, ovvero quella lungo via Marcello, potrebbe non essere sufficiente.













