Roma, 29 gen. (Apcom) – Se il governo non accoglierà le proposte
del Pd sulle intercettazioni, il partito di Walter Veltroni
voterà contro. Lo annuncia il capogruppo dei Democratici in
commissione Giustizia alla Camera, Donatella Ferranti. “Siamo
sconcertati – afferma in una nota – dopo tanta attesa il governo
ha presentato un testo peggiore del precedente, che subdolamente
reintroduce la possibilità astratta di sottoporre ad
intercettazioni chi commette reati tra i 5 e i 10 anni, ma che in
realtà limita gravemente il potere investigativo della polizia
giudiziaria e della magistratura inquirente”.
“Nel merito – prosegue Ferranti – la richiesta di ‘gravi indizi
di colpevolezza’ per attivare le intercettazioni comprime
fortemente la possibilità di utilizzarle efficacemente.
Un’ipotesi gravissima che rivela il vero modo in cui Pdl e Lega
considerano le intercettazioni: un accessorio delle indagini e
non uno strumento essenziale per la ricerca della prova in
presenza di gravi indizi di reato Inoltre, il presupposto dei
gravi indizi di colpevolezza è quello che giustifica le misure
cautelari. Non si capisce allora perché si dovrebbero avviare le
intercettazioni”.
“Diciamoci la verità – sottolinea Ferranti – il vero scopo di questa legge non è la tutela della riservatezza dei cittadini ma quella di impedire indagini serie per i gravi reati contro la pubblica amministrazione. Altro che accordo di maggioranza, questo è un attacco alla sicurezza di tutti i cittadini e alla trasparenza della gestione della cosa pubblica. Inoltre mi sembra assurdo e risibile che in caso un autore ignoto di reato
sia solo la parte offesa a poter richiedere l’intercettazione e, tra l’altro, solo della propria utenza. Una privatizzazione delle indagini che contrasta con il principio dell’obbligatorietà dell’esercizio dell’azione penale e che lega le mani agli organi di investigazioni. Infatti nel caso di scarico di rifiuti tossici, o in presenza di altri reati ambientali e satelliti in cui la parte offesa è difficilmente identificabile, o magari compressa dalla paura o dalla minaccia, chi chiederà le intercettazioni?”.
“Questo testo – conclude Ferranti – non evita l’uso strumentale
delle intercettazioni ma bloccherà l’efficace contrasto alla
criminalità. Il Pd presenterà in commissione radicali proposte di
modifica al testo del governo, ma nel caso non fossero
accolte,voteremo contro. Non ci presteremo – conclude – a
distruggere il sistema investigativo”.
Red/Luc
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