Iraq; Corte penale condanna Tareq Aziz a 15 anni di carcere

Iraq; Corte penale condanna Tareq Aziz a 15 anni di carcere


Roma, 11 mar. (Apcom)
– Quindici anni di carcere. E’ questa la
sentenza emessa oggi dalla Corte penale suprema di Baghdad contro
l’ex vice premier iracheno, Traeq Aziz, ritenuto responsabile in
un processo che lo vedeva coinvolto nell’uccisione di una
quarantina di commercianti iracheni giustiziati nel 1992.

La Corte ha condannato alla stessa pena il cugino di Saddam
Husseim, Ali al Majid, meglio conosciuto come ‘Ali il chimico’
per avere gasato i curdi. Pena di morte invece per i due
fratellastri di Saddam Hussein, Wadban e Ibrahim al Hassan (
rispettivamente ministro degli Interni e capo dei servizi di
sicurezza all’epoca dei fatti) per il ruolo svolto nella sentenza
di morte emessa da un tribunale speciale dell’ex regime contro 40
commercianti accusati di avare recato danno all’economia
nazionale durante gli anni dell’embargo ecomonico imposto
dall’Onu contro l’Iraq per l’invasione del Kuwait.

Il 2 marzo scorso, l’ex ministro degli Esteri, alzando la mano
destra in segno di saluto verso i giudici, ha commentato con
l’unica parola ‘grazie’ la decisione del Tribunale che lo aveva
assolto.

Fth

MAZ

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