Israele; Elezioni, affluenza più alta del previsto

Israele; Elezioni, affluenza più alta del previsto


Roma, 10 feb. (Apcom)
– Affluenza alle urne più alta del previsto
in Israele, dove si vota oggi per il rinnovo della Knesset.
Secondo quanto riporta il sito web del quotidiano israeliano
Haaretz, alle 12 aveva votato il 23,4 per cento degli aventi
diritto. Alle ultime elezioni del 2006 l’affluenza a mezzogiorno
era stata del 21,7 per cento.

I seggi si sono aperti stamattina alle 7 (le 6 in Italia) e
chiuderanno alle 22. Oltre cinque milioni di israeliani sono
chiamati a esprimersi per scegliere tra 34 liste i loro 120
rappresentanti alla Knesset. Il partito Likud si presenta come
grande favorito per la vittoria finale e il suo leader, Benjamin
Netanyahu, potrebbe essere dunque essere dunque il successore di
Ehud Olmert alla guida del nuovo governo dello Stato di Israele.

In mattinata hanno votato anche i leader dei principali partiti.
Oltre a Netanyahu, anche Tzipi Livni (Kadima), Avigdor Lieberman
(Yisrael Beiteinu) e Ehud Barak (Partito laburista) si sono
recati alle urne e hanno lanciato gli ultimi appelli alla
popolazione per provare ancora a guadagnare consensi. Tzipi
Livni, attuale ministro degli Esteri, era data in rimonta dagli
ultimi sondaggi, e spera in un sorpasso sul filo di lana ai danni
di Netanyahu.

Netanyahu si è detto comunque certo che “la gente vuole il
cambiamento e oggi sceglierà questo”, riferisce il Jerusalem
Post. Tzipi Livni, da parte sua, ha invitato la popolazione alle
urne, nonostante la giornata piovosa. “Ho fatto tutto quello che
dovevo fare, chiedo alla gente di comportarsi allo stesso modo”,
ha spiegato.

Fiducioso si è detto il leader della destra ultra-nazionalista
Lieberman, che spera in “un vero e proprio uragano” politico,
mentre Ehud Barak ha confidato di sperare ancora in un
rafforzamento del suo schieramento ed ha invitato i cittadini
israeliani a votare i laburisti.

Plg/Coa

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