Roma, 26 mag. (Apcom) – Un uomo di età compresa tra i 35 e i 54 anni che abita nel Centro-Nord, con un livello di istruzione non superiore alla licenza secondaria e che ha perso un lavoro alle dipendenze nell’industria: ecco l’identikit del nuovo disoccupato delineato dall’Istat nel rapporto annuale sulla situazione del paese nel 2008.
In genere, rileva l’istituto di statistica, ricopre all’interno della famiglia il ruolo di coniuge o convivente e proviene nella gran parte dei casi dall’area degli occupati, in particolare dell’industria manifatturiera dove svolgeva professioni manuali non qualificate.
Vis
© riproduzione riservata










