BUSTO ARSIZIO Il ciclismo non deve morire, bisogna farlo ripartire con i bambini. Ne hanno discusso ieri pomeriggio Ivan Basso, l’assessore allo sport Ivo Azzimonti, quello ai servizi sociali Mario Crespi e una rappresentanza della Bustese Olonia. L’idea è realizzare una scuola di ciclismo per bambini dai 6 anni in su, che possa fungere da punto di riferimento per il ciclismo non solo bustese, ma di tutta la provincia. «Si tratta di un progetto molto interessante e innovativo – spiega l’assessore Azzimonti – che coinvolgerà tutto il territorio. Nelle prossime settimane ognuno di noi farà la propria parte per portare
avanti il progetto». « L’iniziativa ha un importante risvolto sociale – conferma Mario Crespi – Ci rivedremo con Basso all’inizio di marzo per fare il punto della situazione». Il campione di Cassano è ottimista: «Abbiamo affrontato le problematiche a 360 gradi. L’intenzione è quella di dare una risposta importante, strutturale a questi problemi. Ho trovato grande sensibilità tra gli assessori su questi temi. Puntiamo a fare qualcosa di veramente importante. Vogliamo, da una parte, salvaguardare le realtà ciclistiche presenti, dall’altra provare a creare qualcosa di nuovo per rilanciare questo bellissimo sport tra le nuove generazioni». Francesco Inguscio
m.lualdi
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