VARESE Oggi alle 18.15 la Cimberio Varese ospiterà al PalaWhirlpool l’Angelico Biella, avversario da prendere con le molle. I varesini hanno l’infermieria piena: coach Stefano Pillastrini chiede aiuto al "popolo di Masnago" per dare una marcia in più ai biancorossi.Allenamento zeppo di baby, quello di sabato pomeriggio: hanno bigiato la rifinitura Slay (schiena) e Cotani (collo), lavoro con mille precauzioni per Gergati (pollice sinistro, quello “buono”) e Thomas (il solito piede: ma, parola del dottor Acquati, «migliora e questa settimana ha potuto lavorare davvero bene»). Gli esterni ce la faranno, per i lunghi si deciderà all’ultimo. Con Slay a rischio è l’occasione d’oro di Niccolò Martinoni: partirà in quintetto e avrà parecchi minuti di campo. Se Slay e Cotani non andranno neppure a referto, linea verdissima in panchina.Biella porta buono:
da quando è salita in A1 (2001) non ha mai vinto a Masnago. Sette batoste su sette, persino nell’anno della sciagurata retrocessione: esattamente venti mesi fa, il 24 febbraio 2008, una Cimberio conciata male la spuntò dopo un supplementare. Fu una partita emblematica di quella Varese balenga allenata (ehm) da Bianchini: finì 87-81, eroi della giornata i desaparecidos Holland (32 punti) e Lloreda (26). I superstiti di quel match sono solo tre… e mezzo: Galanda, Passera, il francese Ona Embo e Cotani, che giocava dall’altra parte e uscì per falli.Tra i piemontesi nessuna assenza. Sulla panca, accanto a coach Luca Bechi, siede Massimo “Cedro” Galli, bosino doc, scudettato e stellato nel ‘99 come vice di Recalcati, sfortunato capo allenatore dei Roosters nella stagione seguente per una manciata di (brutte) partite.
e.romano
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