Varese accoglie don Bosco. Nella mattina del 31 gennaio la basilica di san Vittore ospiterà l’urna che contiene una scultura del santo, con la reliquia della sua mano destra, quella con cui benediceva, scriveva e assolveva i peccati.
«Vivremo un evento di rilievo diocesano – ha detto monsignor Gilberto Donnini -. È la prima tappa della sua visita alla diocesi di Milano e a quelle della Lombardia. Sarà un concorso di popolo vista la rilevanza che le scuole salesiane e gli oratori hanno nel nostro territorio».
Non un semplice evento devozionale, secondo il vicario episcopale della Zona di Varese, monsignor Franco Agnesi, ma «un incontro con un maestro e un amico, per apprezzare la sua passione educativa. Per gli educatori di oggi è un richiamo a rinnovare il proprio impegno con uno stile che sia tipicamente oratoriano e con una forma che richiami il senso di comunità e lo spirito di famiglia».
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