La doppia marcia della domenica Mille se la godono, gli altri in coda

Grande partecipazione per la StraVarese: molti varesini hanno sfidato le vie del centro. Assalto al lago nel pomeriggio, bene luna park e parco Zanzi: i posti auto non bastano

– Due i volti della domenica varesina: la corsa e le code. Da una parte la fatica e il sudore, entrambi impregnati di felicità, dell’esercito dei 900 che ha popolato le strade della Città Giardino marciando per la 28° edizione della Stravarese; dall’altra la lunga attesa degli automobilisti che hanno preso d’assalto la Schiranna, attirati dal secondo giorno di Luna Park e dalla possibilità di passare qualche ora nella tiepida primavera di parco Zanzi. I polmoni nel motore a nord, i motori tout court a sud.Il gioco delle ambivalenze potrebbe andare avanti all’infinito. I due mondi non si sono toccati, né temporalmente, né fisicamente. Il caos vicino al lago è stata soprattutto una questione pomeridiana, con l’apice del traffico toccato intorno alle 17. C’era da aspettarselo: godere della classica fiera pasquale dei divertimenti è una delle prerogative più consuete per

i cittadini. Quando il tempo tiene e si è nel momento in cui la rassegna muove i suoi primi passi, poi, il pienone diventa scontato, vivendo qualche, peraltro inevitabile, problema. Ruote, giostre e case degli specchi sono entrati nel mirino dei visitatori dopo pranzo. A poco a poco, la Schiranna ha iniziato a riempirsi, prima negli immediati pressi del Luna Park, poi sempre più lontano. Verso le 17 le macchine si rinvenivano anche in via Vigevano e lungo la provinciale del lago; di circa 25 minuti il tempo stimato per percorrere l’intero anello che fa da contorno alla fiera. Strapieni anche i due posteggi a pagamento (tre euro) in via dei Prati e in via Macchi. A controllare tale contesto è intervenuta la polizia locale in forze massicce, con tre pattuglie e una decina di uomini a presidio dei punti focali.