La Fenice ritorna a ballare Ma a Varese fanno festa a metà

La Fenice ritorna a ballare Ma a Varese fanno festa a metà

VARESE Qualche mese fa la chiusura della Fenice, la storica discoteca di Varese, aveva visto il quartiere Brunella dividersi in dispiaciuti e contenti.

Oggi, la voce dell’imminente riapertura della discoteca si fa sempre più concreta, e le polemiche nel quartiere attorno all’argomento tornano roventi, e i residenti si dividono di nuovo in favorevoli e contrari.

Lo scorso aprile, gli amanti della movida avevano subito un duro colpo: la Fenice, erede dello storico Albert’s, l’unica discoteca della città, aveva chiuso i battenti. Da quel momento gli amanti della musica da ballare hanno dovuto rivolgersi ad altri locali, ma a Varese si contano sulle dita di una sola mano, e di discoteche vere e proprie neanche l’ombra.

In viale della Brunella, nel condominio sopra lo storico locale, molti residenti avevano, però, tirato un sospiro di sollievo: si torna a dormire.

La chiusura della discoteca, però, non poteva essere eterna. I ragazzi varesini lo sperano, e le voci in città su un’imminente riapertura si rincorrono. Si è fatto avanti un nuovo gruppo di giovani imprenditori, anche milanesi, che sta investendo per riaprire la discoteca, ma la data di apertura è ancora in via di definizione, e la nuova società non vuole, per ora, scoprire troppo le carte.

Ma in viale della Brunella non sono tutti entusiasti. «Tornerà tutto come prima, e noi non dormiremo. Di nuovo» si lamenta Giuseppina Caminiti, che condanna anche la recente ordinanza comunale che allunga fino alle quattro del mattino la movida. «Prima era fino alle tre – racconta – comunque tardi, ma un’ora in più è troppo».

D’accordo con lei Michela De Regibus, che abita nella stessa scala, proprio sopra la discoteca: «Non è solo la musica – racconta – è soprattutto il resto, sono gli schiamazzi di chi esce dal locale alle prime luci del mattino, il parcheggio impossibile nel fine settimana, i “ricordini” lasciati sotto il portico da chi esce dal locale dopo aver bevuto un po’ troppo. Non ci fa piacere, ma non abbiamo alternative, non possiamo fare nulla».

Non tutti la pensano così: Massimiliano Condello gestisce da giugno il “Caffè la Cupola”, dietro lo storico locale notturno, e vede con favore la riapertura della Fenice. «Il quartiere tornerà a essere vivo anche di sera – dice – e con i ragazzi in giro il quartiere sarà anche più sicuro. Perché sono certo che chi verrà a ballare alla nuova Fenice saranno quelli di prima: ragazzi normali, che vogliono solo divertirsi».

Del resto, continua, una discoteca in città ci vuole, «perché i ragazzi non rinunciano a ballare, piuttosto si sobbarcano viaggi notturni fuori città. Con i rischi che questo comporta».

La Fenice, quindi, tornerà ad animare le notti varesine, e non sono solo i più giovani ad attenderla. L’orario esteso, poi, permetterà di godersi un’ora in più di follie e divertimento. Chi tenta di dormire, al piano di sopra, non potrà fare molto di più che rassegnarsi.

s.bartolini

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