La Lega “sfonda” i caselli E marcia contro il caro-pedaggio

La Lega “sfonda” i caselli
E marcia contro il caro-pedaggio

Consiglieri regionali e parlamentari, italiani ed europei, erano tutti presenti a Gallarate, questa mattina in occasione della mobilitazione contro il caro-pedaggio organizzata dalla Lega, in mezzo a tanti militanti, tra cui molti della vecchia guardia, quelli che potevano dire «io c’ero» ricordando l’ormai mitologica occupazione del cantiere del casello di Cavaria.

Umberto Bossi è arrivato a sorpresa, mentre il governatore Roberto Maroni (che organizzò la manifestazione più di vent’anni fa) non si è fatto vivo, limitandosi a “ritwittare” all’impazzata i messaggi e le fotografie dei militanti che erano sul campo. Ma la sua “benedizione” al successore Matteo Salvini non è mancata: «Lotta dura, come solo la Lega sa fare. Bravo Matteo (quello giusto)».

E gli alleati del Carroccio? Per Forza Italia si è fatto vedere Gianpaolo Ermolli, l’ex vicesindaco di Varese: gli azzurri di Agorà sono favorevoli ad «azioni legali» a tutela del territorio contro le disparità nel pagamento dei pedaggi.

Assenti quelli del Nuovo Centrodestra, anche se il presidente del consiglio regionale Raffaele Cattaneo si è palesato via twitter. Con parole non tenere nei confronti dei toni della mobilitazione leghista: «Non c’è bisogno della secessione per protestare contro aumenti ai caselli autostradali del 5-10% l’anno, ma certo così non può continuare».

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