La municipalizzata diventata Spa Dai bus ad A2a: 50 anni di servizi

Quando nel 1960 l’amministrazione comunale di Varese fondò l’Azienda speciale municipalizzata, l’allora sindaco Lino Oldrini immaginava A.Spe.M. come «l’organismo che acquisirà nelle proprie braccia le aziende che dovranno essere condotte con criterio pubblico».

 Il primo servizio che viene affidato alla neonata azienda riguarda l’erogazione dell’acqua. Da allora sono trascorsi 54 anni, il servizio offerto si è ampliato e oggi la Spa è un’azienda con un forte radicamento territoriale e, al contempo, una realtà capace, anche grazie al recente ingresso nel Gruppo A2A, di assicurare alla clientela il miglior rapporto qualità/prezzo e di competere su mercati sempre più vasti e competitivi.

Aspem è una realtà cresciuta grazie alle attente scelte dei dirigenti, ma anche e soprattutto alla professionalità e dedizione dei dipendenti, persone che hanno dedicato il loro impegno professionale all’azienda profondendo in essa tutte le loro energie fino a sentirla come propria.

Infatti, oggi l’azienda conta 254 dipendenti, di cui 131 del servizio igiene urbana, 84 dei servizi acquedotto – gas e 39 dipendenti che si occupano di tutti e tre i settori (acqua, gas, igiene urbana). L’azienda ha un bilancio che ogni anno non solo risulta consolidato, ma anche in crescita. Infatti, il valore della produzione nel 2011 ammontava a circa 41 milioni di euro, mentre nel 2012 a circa 42 milioni.

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