La prevenzione si arrendeCocktail solo alcolici

La prevenzione si arrendeCocktail solo alcolici

VARESE E alla fine l’hanno spuntata loro. La movida varesina condiziona anche «l’alcool prevention day», che fa un passo indietro nella sua battaglia contro l’abuso di alcolici. Il cocktail simbolo della manifestazione quest’anno sarà, infatti, parzialmente alcolico. I gestori dei bar e i baristi di Varese, che sono coinvolti direttamente nella manifestazione, sono chiamati a partecipare al concorso «Alcol al limite 0.5». Dovranno cioè creare un prodotto di qualità e con

attenzione nell’utilizzo dei diversi componenti, ma comunque a base alcolica. «Una scelta che deriva da un’accurata osservazione delle abitudini dei giovani – spiega Rita Gallazzi coordinatrice della giornata – abbia costatato che purtroppo le bevande analcoliche non piacciono. Se vogliamo cercare di entrare in comunicazione con i giovani dobbiamo perlomeno ragionare sulle loro frequenze. Da qui l’idea di proporre un drink parzialmente alcolico che rientri nei parametri di legge dello 0.5».

Se non si riesce a non farli bere, se non altro si prova a farli bere poco. Interessante punto di vista che però non ha trovato l’accordo di alcuni bar del centro che di solito partecipavano al concorso. «E’ un controsenso proporre bevande alcoliche quando si sta cercando di disincentivarne il consumo – spiega la titolare del Gogo Fruit – per questo motivo abbiamo deciso di non aderire all’iniziativa. Negli anni passati abbiamo sempre lavorato per creare delle bevande alla frutta che potessero incontrare comunque il gusto dei ragazzi. Arrendersi così, e creare cocktail alcolici, vuol dire legittimarle il consumo e viene a mancare il principio motore dell’iniziativa».

Nonostante il parere contrario di molti esercenti, la giornata si farà lo stesso. Sarà il sei giugno in piazza Monte Grappa, per il quinto anno consecutivo. Organizzata dalla cooperativa lotta contro l’emarginazione, comune di Varese (assessorato alle politiche sociali), Ascom, Confesercenti e Asl dipartimento delle dipendenze. Una giornata che ha come mission la sensibilizzazione al consumo di bevande alcoliche. «Non vogliamo lanciare messaggi di proibizionismo – continua l’organizzatrice -, ma cogliere l’occasione per educare i giovani a tutelare la propria salute, orientandoli a un consumo consapevole, dando loro delle linee guida verso un livello di consumo di alcool ragionevole. Bere responsabilmente non significa negare in sé il consumo di

alcol, ma al contrario promuovere nei frequentatori dei bar, una cultura del bere responsabile». Le finalità della manifestazione sono infatti quelle di promuovere il consumo consapevole e di ridurre il numero di morti e degli infortuni per incidenti stradali causati dall’alcol. La giornata è rivolta a tutti, ai giovani frequentatori dei bar del centro e alle persone che saranno presenti in città. Per l’intera giornata saranno presenti gli operatori del progetto «Discobus» che offriranno la possibilità di fare l’alcoltest, di ricevere materiale informativo e consulenza da parte di educatori professionali. Inoltre verranno presentati video tematici, distribuzione di preservativi e ci sarà la possibilità di svolgere questionari anonimi.  Valentina Fumagalli

e.marletta

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