La Pro Patria all’ultimo respiro Entella raggiunta nei minuti finali

Chiavari – Una Pro Patria “tigrotta” strappa coi denti e con il cuore un pareggio ultra meritato contro un’ Entella che aveva chiuso il primo tempo in vantaggio di due reti. Due distrazioni difensive su calcio d’angolo avevano permesso ai liguri di mettere il naso davanti.

Un’invenzione di Giannone ha tirato fuori la Pro dalla gelatina nella quale la stava impantanando l’Entella. Come per magia i tigrotti hanno ritrovato le energie nervose mettendo timore ed ansia agli avversari. Ha cominciato a macinare gioco grazie anche alle mosse di mister Cusatis che toglie Siano e Mora inserendo Artaria e Comi due giocatori d’attacco. Un’innervatura che fa bene alle fibre biancoblù capaci di rimettere in piedi una partita difficile per la qualità dell’avversario e soprattutto per come aveva preso la piega. Un segnale di conferma della grinta e determinazione che si erano viste con la Sambonifacese e che appunto erano sotto esame contro una squadra di bel altro spessore.

Si gioca su discreti ritmi, ma il primo pericolo viene costruito al 32′ della Pro Patria su una palla da fermo. Giannone fa partire da destra una punizione che attraversa tutta l’area sfiorando il palo di un sorpreso Paroni. Sul rovesciamento di fronte Villagatti raccoglie una difettosa respinta di Andreoletti ed al volo di destro mette nell’angolino.

Ed ancora da palla ferma(calcio d’angolo) i liguri raddoppiano con Bertoli che di testa si eleva su tutti e deposita nell’angolino sul palo del portiere.Appena dopo il fischio della ripresa Rosso sorprende la difesa tigrotta con un sinistro che colpisce la parte interna della traversa e batte sul campo con Nossa che spazza in affanno.In un momento anonimo della partita arriva un sinistro di Giannone al 18′ che va nell’angolino imparabile per il portiere Paroni.Va vicino al pareggio la Pro Patria al 29′ con un destro al volo di Bruccini dentro l’area con la palla che colpisce la faccia di Talignani salvando un Paroni che non era sulla traiettoria. E dopo due minuti Comi mette al centro un rasoterra sul quale arriva con una fazione di ritardo Artaria. A cinque dalla fine Giannone sfiora il pareggio su azione d’angolo: il suo colpo di testa(solitario), piazza il pallone, ma esce di un niente.

Ci pensa Cortesi ad individuare il pertugio su azione d’angolo. Batte Bruccini ed in spaccata mette nel sacco uno strameritato pareggio. E nei cinque minuti di recupero la Pro pare non accontentarsi anche se è l’Entella che cerca di scuotersi più con la rabbia che con le idee. Al triplice fischio si esulta in campo e sulle tribune(biancoblù) per un risultato conquistato esaltando. Una prestazione da vera Pro Patria, quella che non lascia mai nulla sul campo facendo tesoro di ogni secondo a disposizione. Una Pro che sa esprimere calcio, ma è anche consapevole che, senza aver dentro una straordinaria volontà, non si riesce ad invertire la strada del destino. Solo con gli occhi da tigre e la ferocia di una felino ferito a tradimento, sarà possibile ottenere qualsiasi traguardo.
Giovanni Toia

p.rossetti

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