Non è tutta da dimenticare la stagione della Pro Patria, anzi. La squadra Primavera, infatti, chiude un anno da protagonista con un altro prestigioso traguardo. Sul terreno del “Mirabello” di Reggio Emilia, i biancoblù guidati da Massimo Sala hanno conquistato la Supercoppa “Dante Berretti”, superando il Latina ai calci di rigore dopo l’1-1 maturato nei tempi regolamentari.
A consegnare il trofeo è stato il presidente della Lega Pro, Matteo Marani, sotto lo sguardo dell’ex presidente biancoblù Patrizia Testa.
Frattini illude, Matawie risponde
La finale è stata combattuta e ricca di emozioni.
A sbloccare il risultato sono stati i tigrotti grazie alla rete di Frattini, ma il Latina è riuscito a riportarsi in equilibrio con Matawie, fissando il punteggio sull’1-1 al termine dei novanta minuti.
La sfida si è così decisa dagli undici metri.
Rigori perfetti e Gnonto decisivo
Dal dischetto la Pro Patria si è dimostrata impeccabile.
Sono andati a segno Marra, Mingirulli, Auci e Colombo, mentre tra i pali è stato decisivo Gnonto, capace di neutralizzare il tentativo di Di Giovannantonio.
Determinante anche l’errore dello stesso Matawie, che ha tentato un cucchiaio terminato sulla traversa, consegnando di fatto il trofeo ai biancoblù.
Una stagione straordinaria
La Supercoppa rappresenta la ciliegina sulla torta di un’annata già eccezionale.
La formazione di Sala aveva infatti conquistato anche la vittoria nella doppia finale contro il Mantova, ottenendo sul campo la promozione in Primavera 2 e confermando l’ottimo lavoro svolto dal settore giovanile biancoblù.
Un percorso che ha riportato entusiasmo e prestigio a uno dei vivai storici del calcio bustocco.
La festa e le ombre sul futuro
Accanto alla gioia per il trionfo sportivo resta però un interrogativo che riguarda il futuro dell’intera società.
La situazione della prima squadra potrebbe infatti avere ripercussioni anche sul settore giovanile. Il rischio di retrocessione dei tigrotti rischia di mettere in discussione gli scenari costruiti sul campo dalla Primavera.
Le prossime settimane saranno decisive per comprendere quale sarà il destino della Aurora Pro Patria 1919 e delle sue formazioni giovanili.
Intanto, però, a Reggio Emilia resta la certezza di una coppa alzata al cielo e di una squadra che ha saputo rendere orgogliosa un’intera città.
Il tabellino
Latina – Pro Patria 2-5 dtr (0-0 / 1-1)
Latina: Cherubini, La Penna, Solazzo, Bacilieri, Fontana (30’ st Lunari), Lo Zito, Lobianco, De Fraia (31’ st Di Vincenzo), Di Giovannantonio, Metawe, Betti. A disposizione: Chiucchiolo, Marini, D’Ettorre, Papa, Saurini, Scandi, Scala, Ienco, Carlopio, Traunni, Saccheri. Allenatore: Spiridigliozzi
Pro Patria: Gnonto, Colombo, Verre, Marra, Aliata, Gondor, Gentile, Allasufi, Ferrario (20’ st M. Colombo), Affronti (1’ st Auci), Frattini. A disposizione: Morazzoni, Brusegan, Minigirulli, Chincoli, Binetti, Toledo, Angelè, Cante, Caprera, Polo, Gennarino. Allenatore: Massimo Sala
Arbitro: Mario Picardi di Viareggio (Mambelli / Mignatelli)
Marcatori: Frattini (PP) al 15’, Matawie (L) al 29’ st













