«La Provincia sia commissariata» Scontro di bilanci a Villa Recalcati

L’opposizione richiede l’intervento del Prefetto: se questo avvenisse il presidente Vincenzi e la sua maggioranza rischierebbero di veder finire il loro mandato

– «Il Prefetto commissari la Provincia di Varese». Il presidente di Villa Recalcati Gunnar Vincenzi e la sua maggioranza rischierebbero di andare a casa, se la richiesta dell’opposizione di centrodestra venisse accolta.

Questo è quanto dichiara il capogruppo di Liberi per la Provincia (Forza Italia più Udc) , che annuncia l’intenzione «di chiedere al Prefetto di Varese un intervento urgente nei confronti della Provincia di Varese per la mancata approvazione del rendiconto di gestione 2014».
«Il rendiconto dev’essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo – dice Galparoli – In caso contrario si applica la procedura con l’assegnazione al consiglio di un termine non superiore a 20 giorni». Il termine sarebbe quindi scaduto.
«In caso di ulteriore mancata approvazione, con la nomina di apposito commissario prefettizio che si sostituisce all’organo consiliare, con l’inizio della procedura per il suo scioglimento».

Dura la risposta della maggioranza di centrosinistra. Il consigliere provinciale del Pd , capogruppo di “Civici e Democratici”, ricorda infatti al centrodestra che «i bilanci degli ultimi anni della Provincia di Varese, a partire dal 2011, sono attualmente sotto attenta analisi della Corte dei Conti, che ha già svolto una prima udienza pubblica del procedimento». Bertocchi riprende quindi la polemica relativa al presunto buco di bilancio lasciato dalla

precedente amministrazione dell’ente, a guida leghista, ma con tutta la coalizione di centrodestra presenta. «La Corte dei Conti ha chiesto tutti i dettagli relativi ai bilanci – continua Bertocchi – che sono sotto verifica. Noi abbiamo fornito tutta la documentazione. Entro giugno dovrebbe esserci la camera di consiglio. Aspettiamo quindi l’ultima parola della Corte dei Conti, prima di portare in consiglio provinciale l’approvazione del rendiconto di bilancio 2014».

Da parte sua, la maggioranza che sostieneconferma: «Da quello che abbiamo visto, il buco di 50 milioni è presente. Aspettiamo naturalmente la Corte dei Conti, che dirà l’ultima parola. Ma è inaccettabile che chi ha fatto parte della maggioranza che ha causato il buco oggi ci attacchi». E quindi Bertocchi conferma come «il rendiconto e anche il bilancio preventivo saranno messi al voto solo dopo la fine delle verifiche della Corte dei Conti».
La polemica tra centrosinistra e centrodestra sui problemi di bilancio erano già scoppiati mesi fa, quando gli attuali amministratori avevano pubblicamente criticato la passata gestione dell’ente, in particolare durante l’ultimo mandato del presidente
.
Quest’ultimo, insieme ai vertici della coalizione di centrodestra, aveva contrattaccato, presentando una relazione sugli anni del suo mandato e accusando a sua volta l’attuale amministrazione dei problemi di bilancio. I nodi stanno dunque per venire al pettine.
E prima dell’estate ci sarà probabilmente lo “scontro” finale sulla Provincia.