La ragazzina violentata conferma «Mio zio ha abusato di me tre volte»

VALLE OLONA Violentata dallo zio a soli 13 anni: ieri la vittima ha confermato ogni accusa in sede di incidente probatorio davanti al gip Nicoletta Guerrero. Lo zio era stato arrestato dai carabinieri di Busto Arsizio lo scorso 13 luglio: lui che vive nel Castanese era stato ospite a casa della sorella (madre della ragazzina) perché doveva sottoporsi a delle cure ospedaliere a Busto.I genitori della vittima risiedono in un comune della Valle Olona e l’uomo aveva chiesto ospitalità

per non continuare ad andare avanti e indietro. Ieri la ragazzina ha ripercorso le tappe dell’allucinante esperienza. Ha detto di essere stata violentata dalle zio almeno in tre diverse occasioni. Tutto ha avuto inizio in un pomeriggio in cui la vittima si trovava sola in casa con l’arrestato: lei era sul divano, lui le si è buttato addosso bloccandola e sfilandole i jeans e gli slip consumando poi con lei un rapporto sessuale completo. Il primo per la ragazzina.

Lo zio, a fronte del suo sbigottimento, le aveva poi ordinato di tacere dicendole che nessuno le avrebbe mai creduto; anzi che i genitori additandola come bugiarda l’avrebbero persino punita. Il fatto si sarebbe ripetuto in altre due occasioni sino a quando la giovane non aveva trovato il coraggio di parlare alla madre. La denuncia era partita immediatamente; lo zio aveva addirittura denunciato i familiari per calunnia. Poi aveva parzialmente ammesso l’accaduto. L’uomo aveva detto di aver avuto un solo rapporto con la nipotina accusando lei, tra le righe, di averlo provocato coinvolgendoli nei discorsi sul sesso tipici degli adolescenti.

Lui a quel punto avrebbe perso il controllo. Ieri mattina i genitori della ragazza, provatissimi dall’esperienza, hanno atteso all’esterno della saletta per le audizioni protette del tribunale che la figlia terminasse il suo racconto.

e.besoli

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