BUSTO ARSIZIO Enigmistica e linguistica: un anagramma è il risultato della permutazione delle lettere di una o più parole in modo da crearne altre. Di seguito, una scorpacciata di fantasia in vista di Piacenza, sorridere aiuta, e un labirinto per Maurizia Borri, divoratrice di cruciverba: un cruccio, non c’è stato verso di cavare qualcosa di realistico dal suo nome.
MASSIMO ALDERA Salderai somma
O quantomeno voleva saldarla, la somma, sul conto di Riikka Lehtonen intorno a Natale: invece gli sghei sono rimasti in mano al direttore. Caso raro ma non unico, vedasi Villa. Maledetta sfiga, ti batteremo lo stesso.
BARBARA CAMPANARI Campa narra rabbia
Quattro tatuaggi: «Ognuno rappresenta una tappa della mia vita». Un’espressività fuori dal comune: «Con lei mi basta puntare l’obiettivo», ammette il nostro Enrico Scaringi. Pugni al cielo, una capacità di fare quadrato senza eguali, narrando la migliore rabbia sportiva della città.
NOEMI CANTELE …e cime lontane La Duchessa di Arcisate s’è appassionata ben oltre le ragioni commerciali di un contratto di sponsorizzazione. Noemi può essere d’esempio: lei conosce il significato di «non c’è gioia senza sofferenza». Il percorso verso cime lontane che aspetta pure le farfalle.
LUCIA CRISANTI Urla in siccità
Con le sue fast, durante l’atto primo della siccità Turlea, ha sfondato la porta di Villa Cortese. Correndo e urlando alla Marco Tardelli al Bernabéu. Il domani è adesso, il futuro azzurro può essere suo.
FERNANDA FERREIRA Far arrendere i fan
Cara Fé, metti a tacere il mondo. A palazzo i fan mugugnano? I cronisti cattivi idem? Fai arrendere tutti tornando il clamoroso genio folle che abbiamo imparato ad amare. Barbatrucco, vai e distruggi.
CARLO PARISI Osi parlarci? La domanda gira quando, dopo determinate prestazioni, c’è da avvicinarsi taccuino alla mano: l’espressione da Bau! Grrrr…, motivata eh, è un ottimo deterrente. Lunga vita e prosperità all’Alex Ferguson della fu Manchester d’Italia. Numero uno.
FRANCESCO PINTO Sport, non feccia Alla Inticom lo sport è di casa, come lo interpretano e ci fanno l’amore loro veramente in pochi. Il manager napoletano è solito dire «con Yamamay ci si diverte assai»: meno prosaicamente, lunga vita bis.
CARMEN TURLEA Tram nucleare Attaccati al tram! Lo si dice a intendere «non rompere e arrangiati». Se il tram ha la trazione al plutonio e veste la #6, più che attaccarsi è un andare in orbita assieme al vitaminizzato Gamba de Legn’: lunga vita tris, il Dio della pallavolo la protegga.
FEDERICA VALERIANO Riordinava cefalee
La farfalla della provvidenza, quella che arriva nelle emergenze e risolve i lati scabrosi della vita, sempre e comunque. Federica è un infallibile presidio medico chirurgico: mal di testa? Un Valeriano è meglio della Cibalgina.
SERENA ZINGARA Sognare zarine
Con la Futura di serie C sposta, con la A dimostra di poterci già stare. La zarina Serena, classe 1993 da Cavaria, viene facile sognarla dall’anno prossimo fissa in prima squadra: quelle che valgono si sbattono nella tonnara, punto.
Samuele Giardina
m.lualdi
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