L’abbraccio di Angelina Jolie ai migranti di Lampedusa

Lampedusa, 20 giu. (TMNews) – L’abbraccio di Angelina Jolie ai profughi di Lampedusa e agli abitanti dell’isola che li hanno accolti. Dopo aver visitato venerdì i profughi siriani sfuggiti alla repressione di Assad, nel campo di Altinözü, nella provincia turca di Hatay, l’attrice americana è giunta ieri pomeriggio a Lampedusa, dove ha incontrato l’Alto commissario dell’Onu per i rifugiati, Antonio Guterres. La star di Hollywood, che è ambasciatrice di “buona volontà” dell’Onu, ha visitato poi il Centro di identificazione ed espulsione (Cie) dell’isola, attorniata da un imponente spiegamento di forze dell’ordine che ha impedito a giornalisti e curiosi di avvicinarla.

Al Cie la Jolie si è fatta prendere le impronte digitali così come prevede la procedura riservata agli immigrati che sbarcano sull’isola. Successivamente l’attrice si è spostata alla basa Loran, dove sono ospitati altri profughi. Al momento sull’isola sono presenti 460 immigrati. Ospitati all’interno del Cie ci sono 190 extracomunitari, 60 dei quali tunisini.

“E’ un onore per me trovarmi su questa bell’isola. Ciò che avete fatto ha voluto dire tanto per queste persone che hanno estrema necessità di aiuto”, ha detto la Jolie nel corso della commemorazione delle vittime del mare davanti al “Porta d’Europa”.

“Guardando questo bellissimo mare – ha detto la star di Hollywood – fa veramente male pensare a quante persone hanno rischiato la propria vita e quella dei propri bambini, e a quanti purtroppo l’hanno persa. Guardando voi penso a quanto deve essere tremenda la situazione di provenienza, per decidere di rischiare e salire su una barca con il rischio di morire”.
Angelina Jolie, che da circa dieci anni è ambasciatrice dell’ONU, ha poi aggiunto: “Vengo da un Paese che ha tratto grandi benefici dall’immigrazione. Sono grata agli italiani e alla gente di Lampedusa per aver aperto i loro confini. Questo ha fatto una gran differenza”.

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