Sono tornati alla carica i ladri di biciclette. Non stiamo parlando del rifacimento del film del 1948 del gran maestro , ma di veri e propri Lupin in azione in città per “far sparire” qualsiasi due ruote capiti accidentalmente sotto tiro.
Da via Como a piazza XX Settembre, da piazza Cacciatori delle Alpi a Biumo Inferiore: il raggio d’azione dei ladri di biciclette copre gran parte delle zone sensibili del centro cittadino.
Nel mirino non solo mountain bike e biciclette elettriche di un certo valore, ma anche le più comuni due ruote da passeggio. Insomma, tutto “fa brodo” nel mercato dell’usato rubato.
Ma i malcapitati che – tornando a recuperare il proprio mezzo di trasporto eco-sostenibile – si rendono conto di essere stati derubati, nella maggior parte dei casi non sporgono denuncia alle forze dell’ordine.
«Non c’è questa abitudine – conferma l’assessore alla Polizia Locale, – La gente a cui viene rubata la bicicletta tende a darla già per persa in partenza e così non vengono a denunciare il furto. Ogni tanto, gli agenti della polizia locale trovano qualche bicicletta abbandonata in giro per la città e la portano all’ufficio oggetti smarriti». è una delle vittime dei “furbetti della bicicletta”. «A Natale alcuni familiari mi hanno regalato una bicicletta elettrica che so essere costata circa 900 euro – racconta – Sapendo che io la utilizzo per spostarmi in città e per andare a lavoro, e che sino a Natale utilizzavo una normalissima bicicletta da donna, non hanno badato a spese».
Ma la pacchia per la signora Carla è durata poco. «Era martedì della scorsa settimana – continua – e, come sempre, avevo lasciato la mia bicicletta parcheggiata in via Como. Quando sono tornata a riprenderla intorno alle 15 era sparita. Inizialmente ho pensato che qualche collega l’avesse spostata, ma nessuno in ufficio l’aveva toccata. Così, mi sono resa conto di essere stata derubata».
La signora Carla aveva ancorato la propria bicicletta a un palo con una semplice catena con lucchetto. «Credo abbiano tranciato la catena». Come molti altri sfortunati, Imbonati non ha sporto denuncia. Come limitare i danni? Massimiliano Ambrosini, titolare dell’omonimo negozio di viale Milano, suggerisce il lucchetto alla criptonite.
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