L’attentato a Modena, Salvini: “Fallita l’integrazione delle seconde generazioni”

Le dichiarazioni arrivano mentre proseguono le indagini sull’attentato che ha provocato otto feriti nel centro cittadino (foto d'archivio)

MODENA – Dopo l’attacco avvenuto nel centro di Modena, l’auto guidata da un marocchino nato in Italia, finito sulla folla, che ha provocato otto feriti, interviene il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. In un messaggio pubblicato su Facebook, il leader della Lega collega quanto accaduto al tema dell’integrazione delle cosiddette seconde generazioni.

“In attesa di ulteriori informazioni da parte delle Forze dell’Ordine, una cosa è certa: in troppe città italiane l’integrazione delle cosiddette seconde generazioni è fallita”, scrive Salvini.

Il vicepremier critica inoltre le ipotesi legate allo ius soli e alle concessioni della cittadinanza. “Altro che ius soli o cittadinanze facili”, afferma, chiedendo di “proseguire con ancora più determinazione sulla strada di permessi di soggiorno revocabili in caso di reati gravi”.

Nel post il leader della Lega aggiunge che “certe persone non sono assolutamente integrabili” e sostiene che “per motivi ideologici qualcuno neghi la drammatica evidenza”.

Le dichiarazioni arrivano mentre proseguono le indagini sull’attentato che ha provocato otto feriti nel centro cittadino.