VARESE (l.bot.) Anche una varesina tra le aspiranti modelle per caso di Donna Moderna. Laura Chiaravalli, venticinquenne insegnante di educazione fisica, partecipa al concorso del popolare settimanale. Basta con le modelle da copertina, infatti, solo donne vere, come le lettrici. E appunto in questa veste Laura ha scoperto l’iniziativa: «Leggo la rivista da anni e ho trovato questa notizia davvero interessante. È un bel segnale, in controtendenza, l’idea di preferire le donne normali alle modelle, così ho deciso di partecipare». Poche e semplici le richieste per partecipare alla selezione. Un minimo curriculum e foto o video ripresi in tutte le pose sorridenti, pensose o tristi. Emozioni a nudo per impressionare la redazione che ogni settimana sceglierà tra le candidate i volti del numero in edicola o le protagoniste dei servizi della rivista. Nessun compenso in vista per le prescelte, ma
la soddisfazione di vedersi ritratta sulla carta patinata. «Credo che sia vincente la proposta di cercare persone genuine e che non si sottolinei, esasperandola la magrezza, ma si punti a tirare fuori in meglio di ognuno. È un bel segnale, perché dimostra che tutti hanno qualche dote nascosta da tirare fuori a livello caratteriale e fisico. Tutti possono essere speciali».Due le foto che raccontano Laura: primo piano e figura intera, ritratta mentre colpisce un sacco da pugile, un immagine che accomuna professione e passione sportiva. «Mi rappresenta anche a livello caratteriale per la capacità di tirare fuori la grinta».Se dovesse essere scelta, però, non sarebbe disponibile a drastici cambiamenti. «Non mi disturberebbero trucco e acconciatura strani o particolari. Se, però, la richiesta riguardasse il taglio e colore dei capelli, ci penserei su. Forse farei solo se davvero mi convincesse la proposta».
s.bartolini
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