«Laurenza ti rende positivo E al Varese bolle il sangue»

Che la forza sia con voi, il messaggio della piazza è totalizzante. Alle foto non serve aggiungere una nostra virgola, sarebbe equiparabile a futile scenografia, è sufficiente l’accompagnamento musicale dettato dai protagonisti.

, obbligatorio partire dal mister: «Inaspettato, toccante e molto piacevole. Una cosa del genere l’ho già vissuta solo a La Spezia e, sinceramente, non me l’immaginavo. Non so, me la sarei aspettata a Carpi o Venezia, perché venivamo da un percorso vincente, ma qui no… non così, e non anche per noi nuovi».

Indice puntato: «Un grandissimo merito è del presidente , il suo impatto si sente, trasmette genuinità e una voglia non comuni. È uno del territorio che si è fatto da solo, ha intelligenza e capacità aziendali, di costruire e gestire. Ha la capacità di esternare sensazioni vere, di renderti positivo: l’ha gente l’ha recepito. Nicola è stata una delle motivazioni che mi hanno fatto scegliere

Varese». Riflesso: «Ora dobbiamo essere bravi a tenere questa carica alimentandola. Se il messaggio non passa ai ragazzi vuol dire che hanno chinotto nelle vene, non sangue. L’importante è che non se ne dimentichino e si facciano accompagnare. Ricordiamoci che la crescita del gruppo parte dalla crescita individuale, e che non nascondersi significa sbagliare sempre per eccesso e mai per difetto».

Intervallo, dagli scatti e dalla testimonianza del nostro , professione fotografo, è sembrato il mister si sia commosso: «Io? No… Sono uno abbastanza solido diciamo, anche in famiglia quando si guardano film strappalacrime!».

: «L’ennesima prova di quanto la città ci tenga in primo piano, un messaggio super. Anche la parte calda del tifo ha voluto esserci accanto con decisione. L’entusiasmo è tutto nuovo, grazie all’entrata in scena di un presidente così giovane, vicino a noi e alla gente: io, ma direi anche i miei compagni, abbiamo avuto un brivido di emozione, una delle cose più importanti nello sport».

: «È un entusiasmo da ripagare, è un peso che adesso fa piacere avere. I tifosi hanno voglia di stadio e spettacolo, la piazza piena di gente significa solo questo. Dal mio punto di vista sto lavorando per ricostruire una preparazione da capo: l’anno scorso ho fatto sei mesi di prestazioni non delle migliori, qualcosa in più lo devo a me e a tutti».

: «Eh… bello! Inaspettato, non da tutti i giorni. Sicuramente è un entusiasmo diverso, che non c’era, speriamo coinvolga l’intero nostro mondo e, soprattutto, che possa restare allo stadio per merito dei nostri risultati. Per ora la carica c’è, questo è sicuro».

, primo all’applausometro con , e , ma sul Pappo teniamocelo per noi perché si sa mai. Voce al capitano: «Ecco un’altra grande emozione, quando pensi non possa esserci qualcosa di nuovo ti accorgi che non è così. Uno spettacolo troppo bello, entusiasmante, una carica che si sente: davvero, è una sensazione unica da quando sono qui a Varese».

: «Un’accoglienza del genere è emozionante. La passione che la piazza ci ha regalato spero possa darci una mano, partita dopo partita. È un affetto da ricambiare sputando sangue, come dice il nostro presidente». : «Visti i due anni scorsi, la sensazione è sicuramente strana e bellissima. Quando e dove ricapiterà una roba del genere? Una serata così dà la carica giusta per partire. Il segnale dei tifosi è veramente ottimo, a noi ripagare la fiducia riuscendo a cavalcare l’entusiasmo».

: «Mai visto… e strano, piazza Monte Grappa piena fa enormemente piacere. È un entusiasmo da mantenere: questo tocca a noi attraverso i risultati, non c’è altro modo che conosca. Il bel clima che si respira arriva dalla nuova presidenza, se uno è bravo a trasmettere le emozioni ci riesce con tutti, all’esterno e all’interno: Nicola Laurenza è bravo».

merita uno spazio, è il decano della società biancorossa: «Sono qui dal 2001, arrivato con il settore giovanile. C’ero al fallimento, c’ero nel 2004 con la rifondazione, c’ero nelle promozioni in serie fino alla B, c’ero alla finale promozione con la Sampdoria: una cosa simile non l’ho mai vista, non scordiamoci neppure le centinaia di persone venute al Palace il giorno del raduno. L’ondata di entusiasmo è merito del nuovo presidente, ed è di sicuro buon auspicio».

, telegramma correndo in campo da ultimo a lasciare gli spogliatoi: «La piazza? Spettacolo… benissimo… unico… carica!».

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