VARESE – Prosegue senza sosta l’attività di controllo congiunta della Guardia di Finanza e della Polizia Locale di Varese per garantire sicurezza urbana e legalità economica, con un focus particolare sul contrasto al lavoro sommerso.
Controlli su movida e circoli
Nei giorni scorsi, con il supporto della Siae e dei funzionari dell’Ats Insubria, sono stati effettuati controlli mirati tra il centro cittadino e l’hinterland. Le verifiche, svolte sia in abiti civili sia in uniforme, hanno interessato 14 esercizi pubblici, tra locali della movida e circoli culturali nelle aree periferiche.
Lavoratori in nero, anche minorenni
Durante le operazioni sono stati identificati complessivamente 108 lavoratori. Il bilancio evidenzia criticità diffuse: 18 persone risultavano impiegate in nero, tra cui tre minorenni, mentre altri otto lavoratori presentavano posizioni irregolari.
Accertate anche dieci violazioni amministrative, tra cui la mancata esposizione dei documenti obbligatori, l’assenza di etilometri a disposizione dei clienti e irregolarità nelle autorizzazioni per eventi pubblici.
Criticità sanitarie e urbanistiche
I controlli dell’Ats hanno inoltre fatto emergere difformità urbanistiche e problematiche igienico-sanitarie, con prescrizioni immediate per il ripristino delle condizioni di sicurezza e salubrità degli ambienti.
Due situazioni sono state segnalate all’Ispettorato Territoriale del Lavoro per la loro gravità: in un locale oltre la metà dei dipendenti risultava in nero, mentre in un altro circa il 30% dei lavoratori presenti non era regolarmente assunto al momento dell’ispezione.
Sanzioni e regolarizzazioni
In entrambi i casi è stata avviata la procedura di sospensione dell’attività, evitata grazie al pagamento immediato delle sanzioni da parte dei titolari e all’impegno a regolarizzare i lavoratori.
Complessivamente, le multe elevate ammontano a 88.660 euro. Un’operazione che conferma l’intensificazione dei controlli sul territorio e la volontà di contrastare l’illegalità diffusa, tutelando al contempo le imprese corrette e i diritti dei lavoratori.













