Primarie a bassa, bassissima affluenza. Anche a Varese le prime proiezioni, circa mezz’ora prima della chiusura delle urne, indicano che le consultazione per eleggere il segretario regionale del Pd non hanno richiamato molti votanti. Anzi, all’appello mancano persino tutti gli iscritti al partito.
Secondo quanto riferiscono da via Monte Rosa (sede provinciale del Pd), a metà pomeriggio avrebbero votato poco più di 1.400 persone a livello provinciale.
Ovvero poco più della metà dei votanti che si erano recati alle urne per eleggere il segretario provinciale Samuele Astuti, in tutto 2.432 persone. Peccato che questi ultimi fossero solo iscritti al Pd (anche se ci si poteva iscrivere il giorno stesso presentandosi al seggio), mentre oggi le primarie sono aperte nella stessa modalità di quelle nazionali. Insomma, un calo notevole, del resto registrato in tutto il resto d’Italia. In Lombardia si sfidano il varesino Alessandro Alfieri, renziano sostenuto anche dai cuperliani, e Diana De Marchi, civatiana.
Le urne saranno chiuse alle 20. Con la bassa affluenza, è difficile fare un pronostico, anche se Alfieri rimane il favorito.
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