Roma, 23 giu. (TMNews) – La lotta per la successione a Bossi e la crisi politica con il Pdl possono essere il segnale dell’esistenza di una ‘questione Lega’? Per il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, “la lega non è una questione, ma un grande movimento, un grande partito che gioca un ruolo determinante nella politica italiana”.
Partito, ha detto a margine della riunione dello Standing Committee a Roma, “che ha forti radici nel territorio, e che vuole continuare ad essere un punto di riferimento per tutti i cittadini delle regioni in cui è presente e vuole contribuire a modernizzare lo Stato: c’è molto da fare, ma molto è stato fatto col federalismo fiscale, quindi – ha continuato – prevedo che il ruolo della lega sarà sempre importante e determinante”.
Dunque nessuno scontro in atto nel Carroccio: “Ma quali lotte intestine – ha risposto il ministro a chi gli chiedeva di conflitti interni – non ci sono lotte intestine ma solo diversità di opinioni come è giusto che sia, valutazioni diverse ma poi la sintesi viene trovata”.
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