– La Lega Nord di Varese torna a congresso. E sarà il momento della svolta. Si tratta infatti delle prime elezioni interne che avranno luogo dopo la clamorosa sconfitta nel capoluogo alle comunali degli scorsi mesi. Il Carroccio si è difeso abbastanza bene, rimanendo il primo partito politico nella coalizione di centrodestra, l’unico ad aver eletto quattro consiglieri comunali. Forza Italia ha un gruppo formato infatti da soli tre membri, la Lista Orrigoni ne conta quattro, ma Paolo Orrigoni è entrato in consiglio comunale in quanto candidato sindaco, aderendo successivamente al gruppo consiliare. Si tratta quindi dell’opposizione più consistente, ed anche la più “combattiva”. Tuttavia, quale sarà la strategia che la Lega intenderà adottare nei cinque anni di minoranza che l’attende a Palazzo Estense, dopo oltre vent’anni di governo, sarà determinata dal congresso cittadino fissato per giovedì 29 settembre alle 20.30. La storica sezione di piazza del Podestà molto probabilmente si presenterà con un candidato unico. La sconfitta ha aperto molte “ferite” e anche regolamenti di conti interni. A fare da “capro espiatorio” per il risultato delle elezioni è stato soprattutto il segretario uscente Marco Pinti. Se è vero che chi ha l’onere e l’onore del comando deve assumersi anche le responsabilità degli esiti della battaglia, la sfiducia nei suoi confronti è stata lanciata dalla sezione in maniera troppo frettolosa, senza effettuare una riflessione che era doveroso fare. Se Pinti, infatti, ha avuto il ruolo di guida delle sezione politica dal 2011 ad oggi, non si può non tenere conto delle responsabilità di chi
invece ha avuto ruoli amministrativi e consiliari in Comune negli ultimi dieci anni, se non addirittura, in alcuni casi, negli ultimi venti. Queste dovrebbero essere le riflessioni per il rilancio del partito. Al momento non c’è ancora nessuna candidatura ufficiale. Tuttavia girano diversi nomi. Da una parte c’è il fronte della “discontinuità”, che vedrebbe come candidati nomi nuovi. Come new entry spunta infatti la figura di Cristiano Angioy Viglio, giovane avvocato, già candidato al consiglio comunale alle ultime elezioni. Allo stesso tempo, si fa sempre più strada la possibilità di una candidatura di Marzia Baratti, in corsa alle comunali. Sarebbe la prima donna a rivestire il ruolo di segretario cittadino della Lega, una novità interessante per il rilancio politico del movimento. Continua a rimanere in gioco il nome di Marco Bordonaro, attualmente vicesegretario provinciale del partito. Così come c’è chi ipotizza una corsa di uno degli ex segretari cittadini, nonché ex assessori, Fabio Binelli e Carlo Piatti. Entrambi, infatti, hanno guidato la sezione durante le ultime due tornate elettorali dove la Lega era riuscita a tornare a governare, nel 2006 e nel 2011. In quest’ultima, con Piatti, il Carroccio era addirittura quasi riuscito a sorpassare l’allora Pdl, raggiungendo quindi un risultato molto positivo. Ed oggi, entrambi siedono in consiglio comunale, riconfermati quindi dai voti popolari. Del resto, lo stesso segretario uscente Pinti è stato eletto nell’assemblea, a dimostrazione di aver ottenuto anche lui un forte riconoscimento da parte degli elettori. E qui si torna al discorso iniziale, sulle responsabilità della sconfitta. Sarà sicuramente un congresso molto combattuto.













