Via della Conciliazione è poco più di un sentiero urbano, lontano dalle grandi arterie stradali e nascosto nei meandri di Casbeno. Per la vita del rione ha, tuttavia, un’importanza strategica: è la strada che “serve” la chiesa di san Vittore Martire e l’asilo parrocchiale infantile Divina Provvidenza. Le condizioni dell’asfalto che la ricopre sono pietose.
Voragini come crateri lunari
La segnalazione giunge da un anonimo che ha usufruito di “Segnalaci Varese” (www.segnalacivarese.it), il nuovo servizio approntato dal nostro giornale con cui invitiamo i cittadini a rendere note le brutture, i disordini ed i disservizi che popolano città e provincia. Le parole della comunicazione sono eloquenti: «Segnalo che l’asfaltatura della strettissima via della Conciliazione è in condizioni pietose! Alcuni bambini del prospiciente asilo, che a causa di ciò sono caduti, conoscono bene il problema… Gli amministratori forse ancora no».
Una ricognizione sul posto permette di convenire con i toni usati dal nostro lettore: la strada è un gruviera di buche e pezzi d’asfalto dislocati per tutta la sua (breve) lunghezza. Percorrendola in auto si mettono a dura prova le sospensioni e nemmeno a piedi il tragitto risulta privo di inconvenienti: il rischio di inciampare è alto, soprattutto per le numerose persone di una certa età che ogni
domenica si recano alla messa. Si notano recenti lavori di rattoppo effettuati dal servizio di manutenzione stradale che, tuttavia, non hanno modificato lo scenario. Colate di catrame sono state versate nel disordinato, antiestetico e non esaustivo tentativo di riempire le buche: il passaggio delle automobili, la pioggia ed il freddo della stagione invernale hanno però già sollevato la copertura, con un risultato ancora più penalizzante per pneumatici e pedoni.
La situazione di via della Conciliazione è sempre di attualità nei discorsi di genitori e nonni che accompagnano i bimbi alla materna e al nido.
Lo scorso inverno, un’anziana signora con in braccio il nipote ha messo il piede in fallo in una delle voragini, cadendo rovinosamente al suolo.
Questo ed altri episodi vengono raccolti con una certa frequenza da Stefania Venturuzzo, coordinatrice dell’istituto infantile: «Non sono pochi coloro che si lamentano – racconta – È tanto, troppo tempo che la via si presenta in questo stato». Anche ai non esperti di ingegneria stradale, la soluzione parrebbe una sola: una completa riasfaltatura.
Le doglianze sono state recapitate in Comune nella mattinata di ieri: a Palazzo Estense allargano le braccia ma promettono un futuro occhio di riguardo. Il piano asfaltature prevede ora di dare la priorità a viale Borri; per le strade secondarie sarà necessario aspettare l’approvazione del bilancio che probabilmente slitterà alla fine dell’estate: solo allora potrà essere preso in considerazione un intervento di rifacimento del manto.
Nel frattempo, sul nostro sito sono apparse anche altre segnalazioni riguardanti Casbeno: l’annoso problema del parcheggio selvaggio in piazza Libertà, la sosta – ormai abituale – sui marciapiedi di via Daverio e l’incuria dei tombini di via Campigli.
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