Libia/ A Brega si continua a combattere, nella notte raid Nato

Libia/ A Brega si continua a combattere, nella notte raid Nato

Roma, 1 apr. (TMNews) – I guerriglieri dell’opposizione libica sono impegnati in una dura battaglia contro i militari di Gheddafi per il controllo dei pozzi petroliferi di Brega, nell’est del paese. Secondo Al Jazeera International, i raid notturni della Nato avrebbero aiutato i ribelli a guadagnare terreno, ma solo per poco.

“Mandano avanti le sentinelle, prima di fare avanzare le loro unità” ha raccontato l’inviata Sue Turton, rimarcando un certo miglioramento di disciplina e coordinamento fra gli uomini del braccio armato del movimento ’17 febbraio’. I soldati e le milizie fedeli a Gheddafi però hanno reagito rapidamente con colpi di mortaio che hanno danneggiato diverse auto, costringendo i ribelli alla fuga.

All’inizio della settimana le forze dell’opposizione erano già state costrette a ripiegare sulla città di Ajdabiya, 150 chilometri a sud di Bengasi, per il momento ancora in mano ai ribelli. La guerra civile nella striscia di terra che porta da Ajdabiya a Bin Jawad va avanti ormai da settimane.

I rivoltosi sono armati principalmente di furgoni pick-up su cui hanno caricato mitragliatrici e lanciagranate, e non sono riusciti a registrare grandi successi nonostante siano passate quasi due settimane dall’avvio dei bombardamenti alleati. Ieri la città di Misurata – sul golfo della Sirte, a circa 210 chilometri da Tripoli – è stata bersagliata pesantemente dalle forze del rais, che hanno spostato leggermente il fronte verso Ajdabiya.

Misurata, ultima roccaforte dei ribelli nella Libia occidentale, è circondata da settimane dagli uomini di Gheddafi, e i ripetuti raid aerei della coalizione internazionale destinati a proteggere i civili non sono ancora riusciti nell’intento di contenere la furia dei filo-governativi.

Spr

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