Libia/ Frattini: Italia non può né deve sottrarsi a impegno

Libia/ Frattini: Italia non può né deve sottrarsi a impegno

Roma, 18 mar. (TMNews) – “L’Italia non può e non deve sottrarsi” all’impegno assunto delle Nazioni Unite e condiviso anche dalla Nato per un intervento in Libia, intervento che senza l’Italia “non sarebbe possibile” data l’importanza delle nostre basi nel Mediterraneo: lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Franco Frattini, intervistato da SkyTg24.

La comunità internazionale è pronta, Muammar Gheddafi “ha concluso la sua esperienza come interlocutore dell’Occidente e della comunità internazionale”, ha continuato il Ministro che ha espresso la sua perplessità in merito al cessate il fuoco proclamato da Tripoli, “tutto da verificare” e smentito dai ribelli.

Quanto ai tempi dell’intervento, Frattini ha sottolineato come questi dipendano dalle decisioni strategiche e militari ma osservando come la risoluzione 1973 approvata ieri dal Consiglio sia già in vigore. Dopo aver ricordato di nuovo la fondamentale importanza le basi militari italiane, Frattini ha commentato il possibile contributo italiano: “Il ministro della Difesa (Ignazio) La Russa ha chiarito stiamo attendendo delle richieste”, ma i nostri apparecchi potrebbero essere utilizzati per l’individuazione di obbiettivi per degli attacchi mirati in caso di violazione della No-fly zone.

Il Ministro ha poi sottolineato come un dispositivo di protezione della Nato sarebbe utile in vista delle pur “altamente improbabili” minacce di ritorsione libiche, per far fronte alle quali “sono ovviamente anche preparate le nostre forze nazionali”.

Infine la posizione della Lega, che secondo Frattini è di astensione e non esprime contrarietà alla linea din intervento attivo deciso dal governo: “Se l’Italia farà la sua parte in prima linea avrà un grandissimo argomento in più per dire agli alleati di non lasciarci indietro se ci dovesse essere un impatto migratorio sulle nostre coste”.

Mgi

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