Roma, 31 ago. (Apcom) – Il finanziamento di 5 miliardi di euro all’anno da parte dell’Unione europea alla Libia, che ieri Muammar Gheddafi ha sollecitato per scongiurare ‘un’africanizzazione’ del vecchio continente, è una questione “che non è stata mai esaminata e mai discussa” e che sarà affrontata “in sede europea”. Lo ha precisato il ministro degli Esteri Franco Frattini, prima di un discorso alla University of Washington-Rome Center.
“Immagino – ha precisato il titolare della Farnesina conversando con i giornalisti – che (la questione) sarà trattata al vertice Ue-Ua in programma a novembre proprio in Libia”. Quanto alla richiesta formulata ieri dal leader libico durante la sua visita in Italia, il titolare della Farnesina ha sottolineato che si è trattato di “un ragionamento che hanno fatto tutti gli altri leader arabi del Nord Africa: noi non vogliamo e non possiamo essere i gendarmi d’Europa”.
“Da questo discende – ha concluso Frattini – che l’Europa deve finalmente avere una politica migratoria, che si debbono destinare molti fondi ai Paesi d’origine dei migranti e si devono aiutare i Paesi di transito a far fronte a un peso enorme che loro hanno”.
Fco/Lux
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