Roma, 30 mag. (TMNews) – I leader dell’Unione Africana sono attesi oggi a Tripoli per mettere pressione sul colonnello libico Muammar Gheddafi e trovare una soluzione diplomatica alla guerra in corso in Libia ormai da tre mesi. Come riporta il quotidiano britannico The Guardian, il presidente sudafricano Jacob Zuma incontrerà Gheddafi, che finora si è rifiutato di cedere di fronte a ribelli pro-democrazia, sostenuti dai paesi occidentali. Non è comunque chiaro, scrive il Guardian, se Zuma chiederà o meno a Gheddafi di lasciare la Libia.
Difficilmente un appello personale rivolto al colonnello avrà successo, prosegue il quotidiano britannico, poiché lo stesso Gheddafi avrebbe detto ad alcuni suoi fedelissimi che una sua resa sarebbe un tradimento nei confronti di suo figlio Saif al-Arab, morto in un bombardamento della Nato su Tripoli. Il leader libico sarebbe piuttosto disposto ad assumere un ruolo dietro le quinte, consentendo così a nuove istituzioni civili di emergere dal suo regime quarantennale.
Ma i paesi occidentali hanno ribadito in occasione del G8 di Deauville, in Francia, che Gheddafi ha ormai “perduto ogni legittimità” e che pertanto “deve andarsene” dalla Libia.
Plg
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