Libia/ Medvedev: Presto un inviato russo a Bengasi e Tripoli

Libia/ Medvedev: Presto un inviato russo a Bengasi e Tripoli

Roma, 2 giu. (TMNews) – Facce sorridenti e calorose strette di mano. Si è conclusa così, in un clima rilassato e informale, la colazione di lavoro che il premier Silvio Berlusconi ci ha tenuto a organizzare con gli ospiti russo, Dmitri Medvedev, e americano, Joe Biden, a margine dei festeggiamenti del 2 giugno per i 150 anni dell’Unità d’Italia.

A quanto si apprende, Medvedev ha confermato l’intenzione di Mosca di “rispettare i patti” presi al G8 di Deauville e tentare una mediazione nella crisi libica. Un inviato speciale del Cremlino, ha riferito il presidente russo, partirà a breve per Bengasi e Tripoli con l’obiettivo di “individuare i passi necessari” a una conclusione negoziale della crisi. Fonti a Mosca avevano in precedenza anticipato a TMNews che la missione è prevista il 6 giugno.

Nella riunione di oggi a Villa Pamphili, durata oltre due ore, Italia e Russia hanno anche insistito sulla necessità di trovare una “soluzione umana ed equa” per l’ex presidente egiziano Hosni Mubarak, argomento quest’ultimo – secondo alcune fonti – che ha trovato in Biden un ascoltatore attento e sensibile.

Fra i principali argomenti trattati nell’incontro trilaterale anche la Siria, su cui i leader hanno convenuto che la situazione è di “grave difficoltà”. Da parte russa, è stato espresso un particolare apprezzamento per la decisione di Berlusconi di creare oggi una simile opportunità di confronto: “Un modo – avrebbe detto Medvedev – per affrontare e gestire argomenti tanto delicati con una finezza tutta italiana”.

Spr

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