Libia/ Repubblica pubblica il ‘discorso fantasma’ di Berlusconi

Libia/ Repubblica pubblica il ‘discorso fantasma’ di Berlusconi

Roma, 24 mar. (TMNews) – Un ‘discorso fantasma’ di Silvio Berlusconi sulla Libia: sarebbe stato ritrovato alla Camera, rivela Repubblica, ma essendo una semplice bozza e non essendo mai stato pronunciato dal diretto interessato, non è chiaro, riconosce il quotidiano, se glielo si possa attribuire o se possa essere solo “l’esercizio di stile di un aspirante ghost writer”.

Nel discorso, che nell’incipit reca le parole “come presidente del Consiglio ho il dovere…” Berlusconi ricorda di essersi “personalmente attivato” per far valere il suo “personale rapporto con Gheddafi e spingerlo sulla strada della saggezza”. Poi rivendica la sua diversità dagli alleati internazionali più belllicosi.

“Diciamo no a chi punti a colpire direttamente Gheddafi e la sua famiglia nella propria residenza”, spiega il premier nel suo ipotetico discorso, e aggiunge: “Non accetteremo che alcuni facciano preda della Libia. Certi atteggiamenti sembrano ispirati alla volontà di marcare il territorio in vista di futuri privilegi”.

Insomma, un segnale di mediazione in direzione del leader libico. Un segnale che forse il premier non lancerà in modo così ufficiale ed esplicito ma che si può lanciare anche attraverso una bozza sapientemente veicolata attraverso la stampa sotto forma di una misteriosa bozza.

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