Libia/ Ribelli perdono terreno, Occidente: Isolare Gheddafi

Libia/ Ribelli perdono terreno, Occidente: Isolare Gheddafi

Roma, 29 mar. (TMNews) – Le potenze occidentali discutono a Londra, i ribelli perdono terreno in Libia. E’ una giornata intensa, in campo diplomatico quanto sul terreno, quella che oggi dimostra, quasi senza ombra di dubbio, che gli insorti, da soli, non possono vincere la guerra.

Dopo aver conquistato la Cirenaica, i ribelli sembravano avanzare quasi indisturbati verso Sirte, città fondamentale dal punto di vista simbolico – è la città natale di Muammar Gheddafi – e strategico, visto che permetterebbe di togliere dall’isolamento Misurata, l’unica città nell’ovest del Paese dove i ribelli contrastano le forze del regime. Fermati già ieri a diverse decine di chilometri da Sirte, i ribelli stanno abbandonando anche Ben Jawad, per ritirarsi verso Ras Lanuf, distante oltre 200 chilometri.

A Misurata, invece, le forze governative libiche stanno
avanzando all’interno della città – ancora parzialmente sotto il controllo dei ribelli – appoggiate da artiglieria pesante e carri armati. I ribelli riferiscono che al contrario di quanto accaduto a Bengasi, le forze della coalizione internazionale non hanno aperto il fuoco contro i blindati all’interno della città, per timore di provocare vittime fra la popolazione civile. Secondo fonti ospedaliere della città, dall’inizio dell’offensiva contro Misurata, il 18 marzo, le forze del leader libico avrebbero ucciso almeno 148 persone, ferendone oltre
1.400.

“Gli abitanti di Misurata continuano a subire attacchi omicidi da parte del regime” di Gheddafi, ha dichiarato il primo ministro britannico, David Cameron, aprendo i lavori della conferenza internazionale di Londra sulla Libia, di fronte alla platea di una quarantina di delegazioni fra ministri degli Esteri e organizzazioni internazionali. Presenti, fra gli altri, il segretario generale dell’Onu, Ban Ki Moon, il segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen, il segretario di Stato americano, Hillary Clinton, e l’Alto Rappresentante dell’Unione europea per la politica estera, Catherine Ashton.

La comunità internazionale, ha sostenuto il segretario di Stato
Usa, Hillary Clinton, deve aumentare la pressione su Gheddafi, aggravare il suo isolamento. Gli Stati Uniti, inoltre, non “escludono” di fornire assistenza anche militare ai ribelli libici. Lo ha detto parlando alla tv Abc l’ambasciatrice Usa alle Nazioni Unite, Susan Rice.

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