Libia/ Tre italiani prigionieri: Chiariremo storia in Italia

Roma, 27 ago. (TMNews) – “Ulteriori chiarimenti sulla nostra storia li daremo quando saremo rientrati in Italia, perché qui in Libia non ci sentiamo sicuri”. Lo ha detto Luca Boero, uno dei tre italiani prigionieri per un mese in un carcere di Tripoli, al Corriere Tv.

“L’unica cosa che possiamo dire”, ha spiegato Boero, “è che siamo stati presi in Tunisia, dove avevamo un incontro vicino a Bengarden, e poi consegnati alle forze regolari del vecchio governo di Gheddafi”.

“Le notizie che stanno circolando in queste ore rischiano di metterci in pericolo e non sono state divulgate chiaramente”, ha aggiunto Boero.

Luca Boero, 42 anni di Genova, Antonio Cataldo, 27 anni, di Chiusano di San Domenico (Avellino), e Vittorio Carella, 42 anni, di Peschiera Borromeo, sono stati catturati un mese fa dalle milizie fedeli al regime di Gheddafi e rinchiusi in un carcere della capitale. Il 21 agosto scorso sono stati liberati dagli insorti libici.

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