L’AIA – In Italia c’era chi voleva abbatere il Turchino per evitare il problema della nebbia in Valpadana, ma a quanto pare i progetti folli si moltiplicano anche all’estero. Una montagna “polisportiva” alta due chilometri e collocata nel centro dei Paesi Bassi: un progetto he il suo ideatore, Thjis Zonneveld, definisce “più serio e oncreto che mai”.Secondo Zonneveld è già in corso uno studio di fattibilità che coinvolge ingegneri, geologi, climatologi e investitori: l’obbiettivo è quello di creare una montagna che permetta di ospitare delle piste da sci, di bob e di pattinaggio oltre che delle pareti da scalare
e dei sentieri per il trekking.ùIn un editoriale pubblicato il 29 luglio scorso Zonneveld, giornalista ed ex ciclista, aveva deplorato la “noiosa piattezza” del suo Paese, ideale a suo dire per coltivare verdure e allevare mucche ma “una catastrofe dal punto di vista sportivo”, concludendo: “Voglio una montagna, una vera montagna nei Paesi Bassi”.Giovedì scorso il progetto ha ricevuto il sostegno di tre diverse Federazioni sportive olandesi (ciclismo, sci e sport di arrampicata) evidentemente insoddisfatte anch’esse di un Paese che per due terzi giace sotto il livello del mare e il cui punto più alto raggiunge i 322 metri.
p.batte
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