L’influenza mette a riposo forzato il 18 per mille dei lombardi. Il 43 per mille in fascia pediatrica

L’influenza mette a riposo forzato il 18 per mille dei lombardi. Il 43 per mille in fascia pediatrica
Tra i più piccoli la percentuale raggiunge le vette del 43 per mille. Lombardia in zona "rossa" assieme ad altre cinque regioni. Il primato negativo spetta ad Abruzzo e Sardegna (immagini generiche d'archivio)

MILANO – Il picco dell’influenza si registra in questi giorni forse. Tant’è che la Lombardia è entrata nella fase di “alta intensità” per l’epidemia di influenza in corso. Basti pensare che tra il 20 e il 26 gennaio si è raggiunta una incidenza del 18,26 per mille. Preoccupa l’aumento dei casi dei pazienti ammalati in fascia pediatrica, specialmente dei bambini sotto i cinque anni di età, tra i quali ad essere ammalato è il 43,3 per mille. Tra i più grandicelli (fascia d’età tra i 4 e i 14 anni) il tasso per mille è del 20,7, infine nella popolazione adulta è del 18 per mille, mentre tra gli over 65 si dimezza, andando di poco oltre il 9 per mille.

Rispetto alla media nazionale, che registra il 17,3 casi ogni mille assistiti la Lombardia è leggermente in aumento, al punto che è entrata in zona “rossa” insieme ad altre 5 regioni, tra cui Abruzzo e Sardegna a cui spetta il record negativo. Ma la curva è destinata a crescere e i livelli dello scorso anno ad aumentare, i più elevati negli ultimi 15 anni. Se volessimo dare alcuni dati, i casi stimati di sindrome simil-influenzale in Italia, rapportati all’intera popolazione italiana, sono circa 1.021.000, per un totale di circa 8.810.000 sin da quando si effettua il monitoraggio.

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