Luino, lettera alla Gelmini"Servono i soldi per il liceo"

LUINO Le istituzioni si muovono in favore del Liceo scientifico Sereni di Luino. Dopo il grido d’allarme del preside Emilio Rossi, costretto a tagliare i corsi di recupero per far fronte alla crisi di liquidità, e l’appello lanciato dal Consiglio di istituto, arriva il soccorso dell’assessore alla Formazione e Istruzione della Provincia di Varese Andrea Pellicini. Pellicini, luinese doc, ha infatti ripreso e rilanciato direttamente al Ministro dell’Istruzione, Mariastella

Gelmini la richiesta d’aiuto proveniente dalla scuola che, complici i ritardi del ministero, si trova con le casse vuote e con il rischio di non potere pagare i supplenti. Lo ha fatto con una lettera con la quale coglie l’occasione per sollecitare il Ministro ad «adempiere nel più breve tempo possibile ai propri obblighi» nei confronti di tutte le scuole del territorio, soprattutto in questo momento di grande difficoltà.

«L’assessorato provinciale all’Istruzione della Provincia di Varese è da più parti interessato alle difficoltà che gli istituti scolastici  di ogni ordine e grado stanno attraversando a causa della carenza di fondi della casse scolastiche – chiarisce Pellicini –. Una situazione che pregiudica seriamente servizi essenziali quali supplenze, corsi di recupero, mantenimento e potenziamento delle strumentazioni ed attrezzature». Senza contare tutte le preoccupazioni legate alla programmazione. «Perché – spiega Pellicini nella missiva – gli istituti esprimono la forte preoccupazione che la mancanza di fondi, con l’aggravante di una pesante situazione debitoria, finisca per imporre  il blocco di tali servizi o di dirottare le risorse finalizzate all’ampliamento dell’offerta formativa in direzione dei servizi essenziali, con conseguente impoverimento della qualità».

Questo nonostante nel liceo luinese le famiglie sostengano già con i loro contributi diverse attività. Per questo l’assessore chiede al Ministero dell’Istruzione, alla Direzione Scolastica Regionale e alla Regione «di affrontare in tempi brevi questa problematica, curando che siano garantite alle scuole le opportune risorse finanziarie, così da permettere alle scuole di programmare e pianificare l’attività didattica e garantire la qualità».

b.melazzini

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