M.O./ Abu Mazen: Nessuno potrà fermare nascita della Palestina

Roma, 30 set. (TMNews) – La richiesta di riconoscimento dello stato palestinese, avanzata all’Onu, è stata “giusta e sacrosanta” e se gli Stati Uniti facessero valere il loro diritto di veto “farebbero un torto al popolo palestinese negandogli la libertà e il diritto all’autodeterminazione”. E’ quanto ha detto il presidente dell’Anp, Abu Mazen, in un’intervista pubblicata oggi sul quotidiano La stampa.

“La realtà è che vogliamo tornare ai negoziati. Ma senza il riconoscimento delle frontiere del 1967 e senza che gli insediamenti si fermino non ci siederemo ad alcun tavolo”, ha spiegato Abu Mazen, sottolineando che i palestinesi rifiutano “ogni gioco politico”, “ogni tipo di rinvio o ostruzionismo”.

Il leader dell’Anp sembra essere deluso dalla difficoltà del Quartetto di far progredire i negoziati di pace. “Purtroppo nell’ultimo anno il quartetto non è riuscito a produrre alcun documento, come invece era avvenuto in passato”, ha commentato, ricordando che l’inviato del Quartetto Tony Blair ha portato sul tavolo idee che lo stesso Qaurtetto ha rigettato”.

Come uscire, allora, da questa fase di stallo? Non con l’intifada, che “appartiene al passato”. “Oggi c’è invece una pacifica resistenza popolare”, ricorda Abu Mazen. “Queste proteste non violano alcuna legge internazionale, le appoggiamo perché si oppongono all’occupazione e solo finché saranno pacifiche. Ora abbiamo imparato dai nostri fratelli arabi e dalla primavera araba. Le loro proteste pacifiche si sono dimostrate il metodo più efficace per ottenere i propri diritti”, ha spiegato Abu Mazen.

Coa

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