Maltempo/ Nella notte migliora situazione Veneto, fiumi in calo

Maltempo/ Nella notte migliora situazione Veneto, fiumi in calo

Roma, 17 mar. (TMNews) – E’ migliorata nella notte la situazione di pericolo idraulico provocata dal maltempo scatenatosi ieri in Veneto e che ha fatto temere una nuova alluvione dopo quella del primo novembre dello scorso anno, che causò danni ingentissimi. A Soave, nel veronese, l’acqua è rientrata nel Tramigna, che era tracimato allagando parte della città. Ci sono però ancora livelli idrometrici elevati nel padovano, che per ora non accennano a scendere.

Nonostante il miglioramento, restano ancora attivi i servizi di piena sui fiumi Agno-Guà, Bacchiglione nel vicentino, Livenza, Monticano, Muson dei Sassi, Lemene e nel circondario idraulico di Padova ed Este. Alle 3 di stamattina era considerata ancora critica la situazione del fiume Lemene e limitati eventi franosi si sono verificati sul territorio dei Colli Euganei, nel vicentino e nel veronese.

Il centro funzionale decentrato della protezione civile del Veneto ha emesso alle 3 di stamattina un aggiornamento sul monitoraggio della situazione: i quantitativi di pioggia registrati ieri sono stati, indicativamente, di 30-40mm sulle Dolomiti settentrionali, di 50-70mm sulle Dolomiti meridionali, di 80-100mm sulle zone Prealpine e Pedemontane con punte di 200 mm a Valpore-Seren del Grappa, nel bellunese. E ancora,

di 157 mm a Col Indes, sempre nel bellunese e di 135 mm a Rifugio la Guardia a Recoaro, nel vicentino. Sulla zona dell’Agno-Posina i quantitativi di pioggia registrati sono stati di circa 110-130 mm. Precipitazioni tra 50-70mm sulla pianura centro-settentrionale mentre tra 75-80mm su quella nord-orientale e, infine, quantitativi compresi tra 20 e 40mm sui settori meridionali della pianura.

Apa

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