«Mamma mi metti in imbarazzo» I baci e i figli che crescono

BUSTO ARSIZIO Ditelo con un bacio. In questi giorni vi abbiamo raccontato i baci più romantici o speciali, dopo quello da record sott’acqua dell’atleta bustocca Ilaria Bonin. Oggi pubblichiamo questo racconto sul sito: i baci e i figli che crescono.

In questi giorni si parla di baci, speciali, romantici, che danno il via a un si spera per sempre: perché non parlare anche delle mamme, grandi baciatrici per definizione, almeno fino a quando i pargoli lo consentono?
Eh sì purtroppo arriva il momento in cui ti senti dire: «Mamma mi metti in imbarazzo, non baciarmi davanti a tutti». E allora, dopo anni di esercizio, fatto di baci d’affetto, di consolazione, di tenerezza, di vicinanza, fatto di baci di mille sapori e di tanti colori, a malincuore, ritiri le labbra e rinunci a quel contatto tenero, intimo, unico, che il tuo cucciolo ti aveva concesso fino a poco tempo prima, anche davanti a tutti i compagni schierati… Non è detto però che al riparo da occhi indiscreti li si possa ancora baciare, soprattutto i figli maschi in pubblico fanno i duri ma a casa cercano ancora le coccole, nel lettone al mattino presto, o la sera prima di dormire: sei lì che leggi o guardi la televisione e loro arrivano, magari da una delle prime uscite con gli amici che li fanno sentire grandi, e ti abbracciano, ti baciano e come quando erano piccoli ti lasciano la guancia appiccicata: «Mi accompagni a letto?»
Con gli adolescenti bisogna imparare a gestire il continuo allontanarsi dall’infanzia e riavvicinarsi ad essa anche centellinando i baci, riservandoli ai momenti più opportuni, ma non è sempre facile accontentarsi di un saluto sbadato dal finestrino mentre partono per le vacanze
.
Chiara Castiglioni
Raccontateci una vostra storia su un bacio speciale

m.lualdi

© riproduzione riservata