Roma, 13 set. (TMNews) – Il governo ha posto la questione di fiducia in Aula alla Camera sulla manovra. Il voto di fiducia e il via libera definitivo sono previsti per domani. Alle 11.30 inizieranno le dichiarazioni di voto in diretta televisiva e intorno alle 12.30 inizierà la chiama per la fiducia. Alle 18.30, sempre in diretta tv, i rappresentanti dei gruppi interverranno per le dichiarazioni sul voto finale che dovrebbe arrivare in serata entro le 20.
Montecitorio licenzierà così la manovra nella stessa versione approvata dal Senato dove il testo, approvato dal Consiglio dei ministri a ridosso di ferragosto per fronteggiare le forti tensioni sui mercati finanziari, è stato profondamente modificato raggiungendo quota 53,3 miliardi nel 2013, anno in
cui si dovrà raggiungere il pareggio di bilancio (nel triennio 36,9 miliardi arrivano da entrate e 18,5 da tagli alla spesa).
L’acuirsi della crisi economica ha infatti messo Roma nel mirino e ha imposto all’esecutivo l’anticipo del pareggio di bilancio al 2013 dal 2014 inizialmente concordato con la Ue. La nuova correzione dovrebbe abbattere il deficit pubblico dal 3,9% del 2011 all’1’6% nel 2012 e poi arrivare l’anno successivo all’azzeramento del disavanzo.
Gab/Cos
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