Roma, 2 set. (TMNews) – La manovra è totalmente solida nei saldi di copertura. Il governo ha attuato un radicale cambiamento nella strategia di contrasto all’evasione fisacale. E’ la rassicurazione del ministro dell’Economia Giulio Tremonti al commissario Ue agli Affari economici e monetari Olli Rehn, in una conversazione telefonica, dopo le critiche arrivate oggi da Bruxelles sulle misure antievasione messe in campo dal governo.
“In Italia l’evasione fiscale e contributiva è enorme. Negli ultimi tre anni per effetto del contrasto all’evasione è già stata effettivamente incassata una cifra pari a circa 25 miliardi di euro. La manovra attualmente in discussione al Senato prevede un intervento di recupero da evasione pari a circa 700 milioni di euro nel 2012, pari a circa 1,6 miliardi nel 2013, incremento che sarà effetto di un radicale cambiamento nella strategia di contrasto all’evasione fiscale . Contrasto che non si svolgerà più solo dal lato della repressione ma – è il contenuto della conversazione di oggi pomeriggio tra il Ministro Tremonti e il Commissario europeo Rehn – anche dal lato della prevenzione: dal coinvolgimento sul territorio dei Comuni, alla trasparenza bancaria fino alla riforma delle sanzioni penali. Il rapporto tra le cifre di entrata previste come sopra in rapporto e l’intensità dei cambiamenti assicura che l’obiettivo di entrata non solo sarà solo centrato ma ampiamente superato. Per il resto la manovra resta invariata e totalmente solida nei saldi di copertura”. Così una nota del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
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