Maroni gela il premier «Renzi? Non è lombardo»

Il governatore risponde da Varese al mancato invito di venerdì. E lancia la cultura: «Qui non solo capannoni». Avanti i giovani

– «non è lombardo, mi è dispiaciuto che abbia visitato Agusta Westland senza avvisarci»: così il governatore della Lombardia , ieri alla Libreria del Corso per lanciare l’iniziativa Expo per giovani scrittori emergenti lombardi.«Io coinvolgo sempre chi rappresenta il territorio, perché rivesto un ruolo istituzionale, per leale collaborazione con tutti, anche con esponenti di altri colori politici». Il tema a cui fa riferimento il numero uno di Palazzo Lombardia è la mancata comunicazione da parte del premier della visita di venerdì allo stabilimento-gioiello di Finmeccanica.«Ma forse non per tutti è così»

prosegue. Al premier, però, si può rispondere anche fuori di polemica. Con i fatti di un territorio unico. Ad esempio quello in cui viviamo: si associa sempre la Lombardia a capannoni e fabbriche, impresa e business, nota Maroni che, al contrario, nell’ultima tappa di Lombardia Expo Tour, ha puntato su letteratura, arte e musica.A partire da questa iniziativa dedicata a giovani scrittori, che parte da Varese, in forma pioneristica, e interesserà tutte le 12 provincie lombarde, che faranno rete per ribadire che creatività e arte in Lombardia sono ben radicate.