Sono iniziate le prove scritte della Maturità 2026 e, mentre gli studenti affrontano la prima prova di italiano, iniziano a circolare le prime indiscrezioni sulle tracce proposte dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Secondo quanto riportato dal portale specializzato Skuola.net, tra gli autori scelti per l’esame figurano alcuni importanti protagonisti della cultura italiana del Novecento, insieme a temi di carattere storico, sociale e contemporaneo.
Per la Tipologia A, dedicata all’analisi e all’interpretazione del testo letterario, gli studenti avrebbero trovato due autori italiani particolarmente rappresentativi. La prova di poesia sarebbe stata incentrata su Cesare Pavese con il componimento Passerò per piazza di Spagna, mentre l’analisi del testo in prosa avrebbe riguardato un brano tratto da I piaceri di Vitaliano Brancati.
Tra le proposte destinate alla riflessione personale compare anche Mario Calabresi. Un estratto del suo libro Alzarsi all’alba avrebbe infatti invitato i maturandi a confrontarsi con temi come la memoria, l’esperienza individuale e il rapporto con la realtà contemporanea.
Per quanto riguarda la Tipologia B, dedicata al testo argomentativo, una delle tracce più significative sarebbe quella di ambito storico-politico. Il tema prende spunto dall’esperienza dell’Assemblea Costituente attraverso un testo tratto dal discorso di insediamento dell’allora Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat, offrendo agli studenti l’opportunità di riflettere sui valori democratici e sul ruolo delle istituzioni repubblicane.
Un’altra proposta argomentativa, la B2, si basa invece su un brano di Piero Bianucci tratto dal volume Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire. Il testo pone l’attenzione sull’importanza di una comunicazione chiara ed efficace nella diffusione del sapere e delle conoscenze.
Tra le tracce emerge inoltre una riflessione sul concetto di frontiera, sviluppata a partire da un estratto del saggio I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere del sociologo Frank Furedi. Un tema di forte attualità che invita a ragionare sul significato dei confini geografici, culturali e politici nel mondo contemporaneo.
Per la Tipologia C, dedicata al tema di attualità, una delle proposte ruota attorno al concetto di incanto. Lo spunto sarebbe tratto dall’articolo Funziona a meraviglia della giornalista tedesca Wenke Husmann, pubblicato dalla rivista Internazionale nei primi mesi del 2026.
L’altra traccia di attualità affronta invece il tema della fatica, ancora una volta attraverso alcune pagine del libro Alzarsi all’alba di Mario Calabresi, pubblicato da Mondadori nel 2025.
La prima prova scritta è iniziata alle ore 8.30 con l’apertura del plico telematico contenente le sette tracce predisposte dal Ministero. Gli studenti hanno a disposizione un massimo di sei ore per completare il compito, valutato fino a un massimo di 20 punti. Domani sarà invece la volta della seconda prova scritta, diversa per ciascun indirizzo scolastico: Latino al Liceo Classico, Matematica al Liceo Scientifico e le altre discipline caratterizzanti negli istituti tecnici e professionali. Nei prossimi giorni prenderanno poi il via i colloqui orali.
Quasi 8 mila candidati in provincia di Varese
In provincia di Varese sono 7.985 i candidati impegnati nell’esame di Stato, di cui 217 privatisti, distribuiti in 189 commissioni. Nelle scuole statali si contano 6.879 studenti interni e 107 candidati esterni, mentre negli istituti paritari i maturandi sono 889, ai quali si aggiungono 110 privatisti.
Il dato registra una lieve crescita rispetto al 2025, quando i candidati erano stati complessivamente 7.942.
Lombardia sopra la media nazionale
In tutta la Lombardia i maturandi sono 78.387, in aumento rispetto ai 77.059 dello scorso anno. La percentuale di ammissione raggiunge il 97%, un dato leggermente superiore alla media nazionale del 96,8%.
Dal punto di vista degli indirizzi di studio, il 33% degli studenti frequenta un istituto tecnico, il 22% un liceo scientifico, il 17% un istituto professionale, l’11% il liceo delle scienze umane, il 6% il liceo linguistico, il 4% il liceo classico e il 5% il liceo artistico.
Oltre mezzo milione di studenti in tutta Italia
A livello nazionale sono 527.747 gli studenti chiamati a sostenere l’esame di maturità, con un incremento dello 0,6% rispetto al 2025. Di questi, 513.738 sono candidati interni e 14.009 esterni.
La quota più numerosa proviene dai licei, con 273.959 studenti, seguiti dagli istituti tecnici con 167.104 candidati e dai professionali con 86.684.
Con la conclusione della prima prova, l’attenzione si sposta ora sulla seconda giornata degli esami, dedicata alle discipline caratterizzanti dei diversi percorsi di studio, prima dell’avvio degli orali previsto dalla prossima settimana.













